Dopo la sconfitta incassata in casa del Leicester Unai Emery ha traballato, la sua panchina ha scricchiolato parecchio. L'ombra di Luis Enrique è sembrata allungarsi, ma l'ex c.t. della Spagna ha declinato l'offerta e l'Arsenal ha deciso di confermare ufficialmente il suo tecnico, che però rapidamente dovrà correre ai ripari. La classifica è diventata molto negativa.

Arsenal in crisi, la zona Champions è già molto lontana

Sembrava dovessero cambiare tante cose all'Arsenal con Emery, ma non è stato così. Nonostante un mercato ricco e un ottimo inizio di Premier League l'Arsenal è rapidamente calato, solo una vittoria nelle ultime sei partite di campionato, una pesante sconfitta subita in casa dello Sheffield e due pareggi interni con Palace e Wolves hanno complicato il cammino dei londinesi che sabato scorso con il Leicester si sono trovati a già a disputare una partita determinante per la zona Champions. Vardy e Maddison hanno steso i Gunners e li hanno spediti a otto punti dal quarto posto, occupato dal Manchester City.

Emery confermato sulla panchina dell'Arsenal

Ha sgombrato il campo da ogni tipo di equivoco il club. Il responsabile della parte sportiva del club Raul Sanllehi e il direttore generale Viani Venkatesham hanno rinnovato la fiducia a Emery, che è stato eliminato in Coppa di Lega ma è piena corsa in Europa League (la qualificazione ai sedicesimi è a un passo):

Siamo delusi come tutti dai risultati e dalle prestazioni a questo punto della stagione. Condividiamo la frustrazione con i fan, i giocatori, il tecnico e tutto lo staff. Non siamo al livello a cui vogliamo essere. Le cose devono migliorare e crediamo fortemente che Emery sia l’uomo giusto per cambiare rotta. Lavoriamo tutti intensamente dietro le quinte per cambiare le cose e siamo fiduciosi di potercela fare.