È successo di tutto nell'amichevole giocata ad Elche tra Argentina ed Ecuador. Sette gol, l'infortunio dell'arbitro e l'ingresso in campo del quarto uomo e una lite tra Lautaro Martinez e Paredes scattata al momento di battere un calcio di rigore. Senza Messi e Aguero, la Seleccion ha infatti dilagato nell'amichevole giocata in Spagna sommergendo di reti il mal capitato avversario.

A dare il via allo show, terminato con un rotondo 6-1, è stato l'attaccante del Bayer Leverkusen, Lucas Alario, che ha preceduto l'autorete del 2-0 di Espinoza e gli altri gol di Paredes, Mena Delgado, Pezzella, N.Dominguez e Ocampos. Partito in panchina, lo juventino Dybala è invece entrato nella ripresa al posto di Lautaro Martinez mettendosi in luce con l'assist per il 4-1 del viola Pezzella,

Il litigio tra Lautaro Martinez e Paredes

Prima del problema che ha costretto il direttore di gara Luca Barbeno ad uscire e a far entrare al suo posto il quarto uomo, Salvatore Tuttifrutti, il match ha vissuto un momento particolare in occasione del calcio di rigore che ha poi portato l'Argentina sul 3-0. Protagonisti del litigio che sta ancora facendo parlare sono stati Lautaro Martinez e Leandro Paredes.

Dopo aver subito il fallo che ha generato il penalty, l'interista si è infatti subito impossessato del pallone per calciare dagli undici metri. Paredes, rigorista designato, lo ha però fermato e dopo un piccolo battibecco con il ‘Toro' è riuscito a farselo dare e a battere il portiere avversario. Un diverbio che è stato subito dimenticato dai due, come ha dimostrato l'abbraccio dopo il gol e il post su Instagram di Lautaro Martinez che, con tono divertito, ha chiesto al compagno: "Il prossimo me lo lasci?".

Le parole del ‘Toro' e del ct Scaloni

"Avevo voglia di fare gol, è normale – ha spiegato Lautaro Martinez, al termine dell'amichevole – Quando ha dato il rigore volevo batterlo per segnare. Non sapevo volesse batterlo Leo, è stata una discussione normale durante la partita". Parole che anche il commissario tecnico Scaloni ha confermato in conferenza stampa: "Non l'ho sostituito per punirlo – ha detto il ct argentino – Quello che è successo col rigore era una questione di campo. Hanno discusso su chi doveva battere il penalty, ma Lautaro e Paredes vanno d’accordo".