Nel giorno dei confronti, il VAR arriva in Serie B. Mentre in Lega Calcio lo tsunami coinvolge anche il presidente in carica, Miccichè che presenta le dimissioni per i troppi rumors sulla sua elezione e al meeting organizzato dalla Figc volano stracci tra allenatori (Ancelotti) e arbitri (Rizzoli), si annuncia che dalla prossima stagione anche la serie cadetta avrà il suo Grande Fratello. O meglio: tutto sarà attivo già dai play-off e dai play-out di quest'anno.

Una notizia ufficiale, che apre una nuova era anche per la Serie B, dove la moviola a bordo campo cambierà usi e costumi così come è accaduto in Serie A. Attraverso polemiche, ma anche percorrendo il ciclo virtuoso che in un paio di stagioni ha saputo stravolgere – alla fine in meglio – il calcio italiano e non solo, con il VAR presente nelle principali realtà europee e nelle principali competizioni internazionali.

Off line e attiva per play-off e play-out

Il Var arriverà in forma permanente anche in Serie B attraverso la decisione dell'assemblea delle società cadette che ne ha confermato l'utilizzo dalla prossima stagione. Ma già in questa ci saranno sperimentazioni e una novità assoluta: dal girone di ritorno del campionato il sistema delle telecamere della moviola in campo sarà off line in via sperimentale per formare gli arbitri, a partire dalle gare dei playoff e playout sarà fissa ed effettiva, come pure nella prossima stagione.

Dalla B alla VAR Room

Un atto dovuto davanti alla tecnologia che oramai è parte integrante del calcio moderno. I dati sono stati confortanti in questi mesi di utilizzo in massima divisione e al netto delle polemiche, un miglioramento c'è stato soprattutto negli episodi più dubbi. Ovviamente c'è da migliorare ma il VAR di Serie B fa parte del percorso deciso dalla Figc che dalla prossima stagione varerà anche la VAR Room, una task force a Coverciano per intensificare ancor più la qualità da mettere a disposizione di giocatori e società