La storia di Bangura, sfuggito alle violenze dei trafficanti di sesso
Una storia davvero terribile che si è conclusa fortunatamente con un lieto fine. Alhassan Bangura è riuscito a realizzare il sogno di diventare calciatore, vestendo nella sua comunque breve carriera la maglia di club come il Watford, il Blackpool e il Coventry City. Prima di poter calcare i campi di calcio britannici però, il classe ’88 della Sierra Leone ha rischiato di subire una violenza sessuale da parte di un gruppo di uomini che si erano spacciati come amici, promettendogli di aiutarlo nel diventare un calciatore professionista.
Bangura fuggì infatti dal suo Paese a soli 15: suo padre leader di una comunità religiosa locale non ha accettato di buon grado la scelta del figlio di non partecipare alla stessa. Minacce di morte e di mutilazioni hanno dunque spinto l’ex calciatore a rifugiarsi in Guinea. Qui ha conosciuto un francese che, a sua insaputa era invischiato in traffici tutt’altro che “puliti” e a sfondo sessuale, e che ha promesso al giovane Bangoura di aiutarlo a diventare calciatore. Il ragazzino africano dunque è stato portato a Londra in una casa dove però ha subito un tentativo di violenza sessuale, come raccontato ai microfoni di BBC Radio 4 Today Show: “Ad un tratto ho visto 2 o 3 ragazzi venire verso di me, e cercare di violentarmi. A quel punto, giovane e piccolo, ho iniziato ad urlare. Stavo piangendo e ho provato a trovare una via d’uscita perché non sapevo cosa fare non conoscevo nessuno. A quel punto sono riuscito a fuggire, ma non sapevo da dove cominciare. Pensavo fosse la fine della mia vita”.
E invece grazie all’ottenimento di un particolare diritto di soggiorno come minore non accompagnato, Bangoura è andato a vivere in una casa per bambini, iniziando a giocare per una squadra locale. Qui è stato notato da un osservatore del Watford che ha deciso di puntare su di lui. Da lì in poi, il calciatore della Sierra Leone ha giocato con continuità e oggi, appese le scarpette al chiodo, lavora anche in collaborazione con la Premier League per aiutare tutti quei giovani africani che lasciano il loro Paese per approdare in Europa. L’obiettivo è scovare i falsi agenti che in cambio di denaro, ricevono soldi dalle famiglie africane, abbandonando poi il ragazzo appena arrivati in Europa. Purtroppo sono tanti i casi legati a queste truffe, che Bangoura ha vissuto sulla propria pelle.