È una questione puramente formale ma Eusebio Di Francesco può non essere più considerato l'allenatore della Sampdoria. L'ufficialità dell'esonero arriverà nelle prossime ore quando le parti avranno sancito l'accordo sulla chiusura anticipata del contratto: l'ex allenatore della Roma è vincolato ai liguri da un'intesa triennale e servirà mediare con il suo entourage per arrivare alla risoluzione consensuale. Chi può arrivare in panchina? Il nome più caldo e al tempo stesso quello preferito è Stefano Pioli, rimasto libero dopo l'addio poco felice alla Fiorentina. Pronta anche la bozza di proposta che poterà alla stretta di mano e alla firma: un anno con opzione per quella successiva.

Fatale l'ultimo ko nello scontro diretto salvezza. La sconfitta di Verona contro l'Hellas ha di fatto chiuso l'esperienza di Eusebio Di Francesco sotto la Lanterna. Sette giornate, sei sconfitte, una vittoria, 4 gol fatti e 16 subiti i numeri che scandiscono la crisi dei doriani e condannano il lavoro dell'allenatore. Attenuanti? La campagna acquisti che non è stata certamente all'altezza delle aspettative e la situazione societaria indefinita (l'ipotesi di cessione è sempre viva) sicuramente hanno inficiato il rendimento della squadra. La realtà, però, è che la Samp sembra essere incappata nella più classica (e spietata) annata sfortunata.

Cosa manca perché il ‘neo allenatore' inizi l'avventura in blucerchiato? Questioni burocratiche da sistemare con il tecnico attualmente in carica. Non c'è fretta, considerato che il campionato adesso si ferma per un paio di settimane in virtù degli impegni della Nazionale di Roberto Mancini (qualificazioni a Euro 2020), ma a costituire un'insidia è la concorrenza del Genoa. Anche l'altra metà sportiva della città ligure vive un momento durissimo e, con Andreazzoli con un piede e mezzo fuori dal club, Pioli potrebbe essere la soluzione migliore per dare la sterzata alla squadra e provare a risalire la classifica.