Se fosse così sarebbe clamoroso in entrambi i casi: Ancelotti o Mourinho in bianconero per colmare il vuoto lasciato da Max Allegri. Una eventualità remota ma non troppo perché all'interno della rosa juventina ci sarebbe uno sponsor importante per entrambi e non un giocatore da poco: Cristiano Ronaldo. Il fenomeno portoghese avrebbe infatti sussurrato in uno dei due tecnici la migliore scelta da fare. Perchè? Semplicemente perché con loro in panchina ha già vinto al Real Madrid.

Per Carlo Ancelotti sarebbe un ritorno sul ‘luogo del delitto', per Josè Mourinho una ‘prima' assoluta. In entrambi i casi la scelta avrebbe del clamoroso. Ma Cristiano Ronaldo avrebbe già ‘consigliato' la dirigenza in quale direzione rivolgere le proprie forze. Difficile pensare che Ancelotti lasci Napoli anche se De Laurentiis ha già detto che non si opporrebbe; impossibile solo pensare Mourinho sulla panchina juventina. Eppure, qualcosa potrebbe avvenire.

La suggestione Ancelotti

Perché non si può fare

Ancelotti è legato al Napoli da un contratto fino al 2021 ed è alla sua prima stagione in azzurro. Il progetto è ancora in fasce, si sta costruendo e dopo un anno per conoscersi, la prossima potrebbe essere la stagione decisiva per vincere qualcosa. L'allenatore di Reggiolo però, potrebbe tornare in bianconero se la Juventus dovesse chiamare.

Perché si può fare

Ancelotti l'ha già occupata dal febbraio 1999 a giugno 2001, senza sollevare trofei ma ciò che farebbe pendere la bilancia dalla sua parte sarebbe il biennio madrileno tra il 2013 e il 2015, con Cristiano Ronaldo. Nella prima stagione Carletto ha conquistato la Champions League, una Supercoppa europea, una Coppa di Spagna e una Coppa del Mondo per club.

La pazza idea Mourihno

Perché si può fare

Ancora più folle l'idea di Mourinho che, al momento è un allenatore libero da impegni. Cristiano Ronaldo lo stima da sempre, sono connazionali e hanno il medesimo procuratore. Tutti elementi importanti che si aggiungono anche ai successi di Madrid. Cr7 ha già lavorato con Mourinho per tre stagioni al Real conquistando una Liga (2012), una Coppa del Re (2011) e una Supercoppa spagnola (2012).

Perché non si può fare

L'ex allenatore del Manchester United non è però certo non legato da un rapporto d'amore con la tifoseria della Juventus. Un contrasto che nasce ai tempi dell'Inter del Triplete vinto sulle ceneri della Juventus del post Calciopoli e proseguita negli anni successivi con Mourinho che ha sempre avuto parole al miele per i colori nerazzurri. E nell'ultima stagione, il successo di Champions con il Manchester allo JStadium con relativa mano all'orecchio a zittire i tifosi bianconeri non è stata ancora digerita da molti.