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La Nazionale in viaggio verso Malta con Balotelli, El Shaarawy e un blocco bianco(rosso)nero

A poche ore dalla sfida de La Valletta, Prandelli sembra aver già deciso quale Italia scenderà in campo contro Malta. Tra le tante certezze, la coppia d’attacco tutta rossonera: la più giovane tra le squadre “big” al mondo.
A cura di Alberto Pucci
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Balotelli ed El Shaarawy

Il sogno brasiliano – E' un Prandelli carico, quello arrivato a Malta. Dopo la bella figura contro i più quotati brasiliani, il tecnico italiano continua a lavorare sereno. Più Italia che Brasile, si è scritto nel day after della sfida di Ginevra. Un pieno di complimenti che ha fatto crescere l'autostima del gruppo: ora chiamato a far bene anche domani, contro i modesti maltesi, nell'unica gara che, tra le due, ha realmente in palio qualcosa. Per strappare tre punti alla concorrenza e continuare a credere nel sogno brasiliano, il ct azzurro sceglierà un blocco "bianco(rosso)nero": un monolito composto da 9/10 giocatori provenienti dalla Juventus e dal Milan. Una linea editoriale precisa, quella di Prandelli, che va a "premiare" la costanza del gruppo campione d'Italia e la freschezza atletica del gruppo milanista, capace di una grande rimonta in campionato. Davanti a Buffon, infatti, dovrebbero agire Maggio (in ballottaggio con Abate), Bonucci, Barzagli e De Sciglio. In mezzo Montolivo, Pirlo e Marchisio, mentre davanti spazio a Cerci con Balotelli ed El Shaarawy. Scelte, comunque, quasi obbligate per Prandelli che non avrà De Rossi ed Osvaldo, squalificati, e che rischia di non poter utilizzare (nel caso) Federico Marchetti, ancora dolorante alla spalla destra.

Mario e Stephan da record – Con buona pace degli altri tifosi, la Nazionale che Prandelli sta "modellando" beneficierà, sempre di più, del "blocco" Juventus e di quello del Milan: "Mi piace lavorare in questo modo – ha dichiarato Prandelli, prima della sfida contro il Brasile – perchè penso che il gruppo possa trarne beneficio". Parole convinte, quelle del mister di Orzinuovi, che ha poi concluso ammettendo che il gruppo milanista potrebbe anche aumentare. Dichiarazioni che saranno piaciute senz'altro ad Allegri che avrà letto, tra le righe delle dichiarazioni del collega, un plauso al lavoro fatto con i giovani rossoneri e, in particolar modo, con Stephan El Shaarawy: ora chiamato a far coppia con Balotelli, anche per la sfida contro gli ultimi del girone azzurro. L'attacco rossonero, prestato alla Nazionale, detiene tra l'altro un record davvero invidiabile: è la coppia gol più giovane tra tutte le nazionali "big" al mondo. Ventidue anni Balo, venti El Shaa. Una media bassissima che, la nostra concorrenza, non riesce neanche a pareggiare. Basti pensare che la coppia argentina Messi-Higuain ha una media di venticinque anni e che la tanto decantata Spagna ha un'attacco che sfiora, come età, addirittura i trenta. Dopo i pochi minuti giocati a Ginevra, Mario e Stephan tornano a far coppia "fissa" dal fischio d'inizio. Un tandem di giocatori che pare avere un feeling inossidabile: "Giocare assieme ci aiuta – ha confermato il Faraone rossonero – e i moduli sono praticamente uguali". Dichiarazione arrivata solo poche ore prima del "Bad Mario" pensiero: "Sono contento di aver trovato un amico ed un compagno di squadra".

Giovani rampanti – A supportare le linee guida di Prandelli, c'è poi l'ottimo lavoro di Devis Mangia e della sua Nazionale under 21. L'ex tecnico di Varese e Palermo si è ritrovato tra le mani un gruppo di assoluto valore che diventerà, nel futuro prossimo, un serbatoio più che importante per la squadra "maggiore". Mattia De Sciglio e Alessandro Florenzi (chiamato a sostituire De Rossi) sono gli esempi più eclatanti ma, come loro, ci sono anche giocatori come Immobile, Insigne, Gabbiadini, Marrone, Saponara e Santon, pronti per entrare nelle "grazie" di Cesare Prandelli. Giocatori già affermati ed altri già sul taccuino degli operatori di mercato delle società italiane. Non è un caso che il Milan, che da questa stagione ha scelto di seguire quasi esclusivamente calciatori al di sotto di una certa età, abbia già messo gli occhi su Vasco Regini e Davide Santon per sistemare la difesa e su Simone Zaza per migliorare ulteriormente l'attacco. Un gruppo di potenziali milanisti, ai quali si aggiungono Riccardo Saponara e Alberto Paloschi, che va ad aggiungersi al gruppo di ragazzi cresciuti sotto lo sguardo attento di Antonio Conte e dello staff della società campione d'Italia. Dopo la bella vittoria contro la Russia, oggi pomeriggio altro test indicativo per l'undici di Devis Mangia con i pari età ucraini. Con l'impegno imminente dell'europeo di categoria (in campo, il prossimo giugno, in Israele), per Mangia ed i suoi ragazzi sarà importante "monetizzare" al massimo amichevoli e "mini stage" di fine Aprile. L'obiettivo è tornare a vincere la rassegna continentale e continuare a "coltivare" campioni per i prossimi impegni di Cesare Prandelli.

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