La Juventus si coccola Lirola: il ‘piccolo’ Lichtsteiner che trascina la Primavera

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Il diciottenne esterno destro sta trascinando la Primavera in campionato e ha conquistato la finale di Coppa Italia contro l’Inter: “E’ un momento magico, non ci credo ancora di giocare nella Juve. Il mio modello? Stephan, lo seguo e provo a imitare i suoi movimenti. Chissà, un domani di poterci giocare insieme”

Max Allegri ancora non l'ha convocato in prima squadra ma forse, da qui a giugno ci sarà posto anche per lui. Lui è Pol Lirola, di professione terzino destro, o come si dice oggi esterno destro difensivo. 18anni, tanta personalità e qualità che sta dimostrando di avere nella Primavera di Fabio Grosso correndo sulla fascia avanti e indietro per 90 minuti, trovando quando può anche il gol. Come nella sfida diretta contro l'Entella (secondo in classifica) lanciando i bianconeri verso l'11a vittoria di fila e un primato nel Girone A oramai incontrastato. Ma Lirola, oltre ad essere un titolare fisso nella Primavera bianconera, sta studiando anche da leader, con un riferimento d'eccezione, Stephan Lichtsteiner il cursore di Allegri che è dichiaratamente il modello al quale ambisce.

Insieme ai vari Lapadula, Mandragora, Ganz, anche Lirola fa parte di quei giovani talenti sui quali la Juventus ha deciso di puntare fortissimo. Per il giovane spagnolo, però l'apprendistato è stato subito in bianconero, senza girovagare per l'Italia, finendo immediatamente nella ‘cantera' juventina e confermando a Fabio Grosso, tecnico della Primavera, di avere le qualità dei predestinati del pallone. La Juventus lo ha prelevato direttamente dalla Spagna, battendo la concorrenza del Barcellona e del Manchester City. Giocava nell'Espanyol e Paratici con Marotta l'hanno subito portato a Vinovo in una operazione di mercato minore ma oggi dimostratasi molto lungimirante.

Adesso Lirola, oltre a cercare insieme ai propri compagni di imitare la prima squadra di Allegri nel continuare il filotto di successi (in Serie A, i bianconeri sono arrivati a 15, in Primavera a 11) avrà comunque un altro palcoscenico dal quale mostrarsi a tutti: la finale di Coppa Italia che la Juve ha conquistato e che giocherà contro l'Inter in un doppio incontro tra lo JStadium e San Siro tra il 18 marzo e l'8 aprile): "Abbiamo raggiunto un grande obiettivo, la Finale di Coppa Italia. Giocare allo Stadium prima e a San Siro poi sarà una grandissima emozione. Quando mi è stato detto che la Juventus mi voleva a Torino? Non ci credevo perché già giocavo nell’Espanyol, la squadra del cuore di mio papà, e non mi pareva vero". 

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