Tutti in piedi per Paulo Dybala. E' stata l'immagine che l'Allianz Stadium e il popolo bianconero ha riservato alla ‘Joya' alla sua uscita dal campo dopo la sostituzione con Bernardeschi. Già, perché dalla paura di una sconfitta che avrebbe potuto complicare e non poco la qualificazione della Juventus, la doppietta dell'ex Palermo ha permesso alla squadra di Sarri di battere 2-1 la Lokomotiv Mosca e andare a 7 punti in classifica a pari merito con l'Atletico Madrid. Una gara cominciata male per i campioni d'Italia che hanno concluso la prima frazione sotto di un gol ma che hanno ritrovato loro stessi grazie all'intuizione di Sarri di gettare nella mischia Higuain che ha dato un riferimento ai difensori avversari lasciando ampia manovra di movimento allo stesso Dybala e Cristiano Ronaldo capaci di non dare più punti fermi. Una gara dunque dai due volte ma che la Juventus non aveva mai messo in dubbio, consapevole della propria forza e della qualità del suo collettivo.

Sarri schiera la sorpresa Bentancur dal 1’ sulla trequarti

Rispetto alla gara vista all’Allianz Stadium contro il Bologna in campionato, Sarri ha preferito scegliere Dybala al fianco di Cristiano Ronaldo nel 4-3-1-2 di partenza e non Higuain che dunque finisce in panchina al pari di Federico Bernardeschi. Già, perché al posto dell’ex Fiorentina, il tecnico toscano ha sorpreso tutti schierando incredibilmente Rodrigo Bentancur sulla trequarti, mentre il trio di centrocampo è stato composto dalla vecchia guardia, quella che dà al momento maggiori garanzie offensive e di copertura a Sarri: Khedira, Matuidi e Pjanic. Davanti a Szczesny, nuovamente titolare dopo la panchina contro il Bologna che ha visto Buffon giocare alla grandissima da titolare, spazio per Cuadrado nell’ormai normale ruolo di terzino destro e a Bonucci e De Ligt centrali con Alex Sandro a sinistra.

Joao Mario alle spalle di Eder con l’ex Howedes al centro della difesa

Dall’altra parte invece, il club moscovita, che si è presentato in casa dei bianconeri forte dei suoi 3 punti ottenuti all’esordio in Champions contro il Bayer Leverkusen, ha risposto proponendo un attaccante temibile come Eder là davanti, supportato dall'ex interista Joao Mario, da Miranchuk, Barinov e Krychowiak. Autentiche mine vaganti in campo che avevano il compito di creare imprevedibilità alla manovra offensiva degli ospiti. In porta spazio per Guilherme, con l'ex bianconero Howedes (una meteora dalle parti juventine) centrale in difesa insieme all’esperto Corluka. Con Murilo in mediana, sulle fasce di difesa spazio a Ignatijev e Idowu come alternativa per un giro palla pericoloso sugli esterni, un pò come gioca la Juventus ma con meno qualità dal punto di vista dei singoli.

Gli schieramenti iniziali delle due squadre (Sofascore)
in foto: Gli schieramenti iniziali delle due squadre (Sofascore)

Primo tempo tutto bianconero ma a segnare è la Lokomotiv

Pronti via e dopo due minuti la Juventus è andata subito vicina al gol con Dybala che allo scoccare dei 120 secondi, aveva già fatto gridare al gol il popolo bianconero, con un tiro deviato dalla difesa della Lokomotiv Mosca finito però sull’esterno della rete. La Juventus ha sfruttato molto Bentancur che spesso si abbassava sulla linea mediana per venirsi a prendere palla e fraseggiare con gli esterni. In questo senso nei primi 45′ la Juventus ha costruito diverse occasioni da rete simili, lasciando a liberare al tiro gli uomini in verticale (Pjanic e Bentancur), lasciando a Ronaldo la libertà di svariare da sinistra verso il centro.

Ma proprio nel momento in cui tutti attendevano la rete dei bianconeri, ecco al 30′ la doccia fredda riservata dalla Lokomotiv che sfruttando un contropiede e un posizionamento errato della difesa juventina, ha realizzato il gol del momentaneo 0-1 grazie a Miranchuk, l'uomo che aveva dato maggiori difficoltà a Sarri nei primi 45′. Un gol arrivato dopo una respinta di Szczesny su tiro di Joao Mario. Le difficoltà dei bianconeri, in questo senso, sono sicuramente legate al fatto che Semin è stato bravo a cucire una marcatura serrata a uomo su Pjanic, la mente della Juve, una soluzione studiata davvero bene che ha complicato il gioco fluido di bianconeri.

Nella ripresa Sarri cala il jolly Higuain, Dybala si sveglia e fa doppietta

Una partita prettamente difensiva quella giocata dalla Lokomotiv Mosca che nella ripresa ancora di più, visto il vantaggio, si è chiusa a riccio nella propria metà campo. E allora Sarri ha deciso di inserire Higuain per formare un terzetto d'attacco niente male con Dybala e CR7. Con Bentancur mezzala la manovra della squadra di Sarri ha cominciato a muoversi nuovamente con grande velocità e i risultati si sono visti quasi subito con una squadra che ha praticamente messo alla corde i russi. Ma il goal non riusciva ad arrivare soprattutto a causa, per la Juventus, della solidità difensiva della Lokomotiv, chiusa a riccio e brava a ripartire con Joao Mario ed Eder (quest'ultimo fenomenale nel proteggere palla). Dal 70′ in poi però, la Juventus ha dato vita a un vero e proprio assedio.

 

Prima con Higuain che liberatosi di Howedes è riuscito a calciare al volo con il destro un tiro che si è spento di poco a lato. Poi al 74′ ancora Higuain con un colpo di testa che ha lasciato fermo il portiere avversario Guillerme, ha fatto pensare al gol del pari. Tutte le azioni si sono sviluppate principalmente dalle parti di Cuadrado e al 76′, da una palla partita dai piedi del colombiano, è arrivato l'assist per il sinistro a giro di Dybala che ha regalato ai bianconeri il gol dell'1-1. Una rete fenomenale che ha scosso la Juventus e che ha ridato forza ai ragazzi di Sarri. E infatti dopo neanche 5′, al 79′ i bianconeri l'hanno addirittura ribaltata grazie ancora a Dybala che si p dimostrato lesto ad andare sulla respinta di Guillerme su tiro di Alex Sandro per la doppietta della ‘Joya' e 3 punti che sono fondamentali per il passaggio del turno.