La Germania giocherà l’amichevole con l’Olanda: “Non cediamo al terrore”
Mentre Parigi conta le sue vittime dopo i terribili attentati del 13 novembre scorso, il mondo del calcio – colpito da vicino con le triplici esplosioni allo Stade de France durante la partita amichevole tra Francia e Germania – prova a rialzare subito la testa. Guardando avanti imperterrito, senza chinarsi alla paura e ai terroristi che vorrebbero che la vita non continuasse più normalmente. Invece, il segnale opposto è arrivato senza ulteriori tentennamenti da parte della Federcalcio tedesca che ha confermato la propria amichevole contro l'Olanda per la prossima settimana. Nessuna sospensione, nessuno stop ai programmi: la risposta migliore a chi pretende di distruggere il quotidiano con il sangue e la morte.
La federazione tedesca, come quella francese e quella belga, ha confermato di voler giocare la gara amichevole così da dare un chiaro segnale al gruppo terrorista responsabile di 129 morti in quel di Parigi: "In favore dei valori e della cultura" fanno sapere dalla Germania, senza batter ciglio mentre anche per Belgio-Spagna non ci saranno problemi con l'amichevole che si disputerà regolarmente. Una gara, quella di Bruxelles, che vedrà personale militare presente in seguito alla tragedia di Parigi: il governo ha infatti annunciato di aver innalzato il livello di allarta da 2 a 3, il massimo previsto, per tutti gli eventi che richiamano un grande pubblico come le manifestazioni sportive.
Il presidente della Bundsliga, Reinhard Rauball, ha parlato in seguito alla riunione per decidere se la partita contro l'Olanda sarebbe stata confermata o meno e ha sciolto gli ultimi dubbi: "Il messaggio è chiaro, non siamo intimiditi dal terrore. Anzi, per la squadra giocare contro l'Olanda solo pochi giorni dopo quanto accaduto è un segnale necessario". Un discorso e delle motivazioni che hanno trovato d'accordo il team manager della Germania, Oliver Bierhoff: "Tutta la squadra, i giocatori e lo staff tecnico sono scioccati, ma sappiamo che è importante inviare un segnale come rappresentativa nazionale, in favore dei nostri valori e della cultura"