La ex punta del Foligno, Mario Guidotti ucciso dal fratello a colpi di pistola

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LONDON, ENGLAND - AUGUST 16: The match ball is seen in an area marked out by vanishing spray during the Barclays Premier League match between Arsenal and Crystal Palace at Emirates Stadium on August 16, 2014 in London, England. (Photo by Clive Mason/Getty Images)
Il delitto è avvenuto a Viareggio a seguito dell’ennesima lite per la gestione del ristorante di famiglia ‘il Mezzo Marinaio’. Mario, 51 anni, aveva giocato nel Bologna, nel Marsala e soprattutto nel Foligno dove disputò i suoi anni migliori. Nicola, 59 anni, giocò invece nel Viareggio.

Il dramma è servito e ancora una volta le storie del calcio si intrecciano con quelle della cronaca nera. Questa volta tocca a Mario Guidotti, 51 anni, ex centravanti del Foligno nella stagione 1991-92, che è stato freddato a colpi di pistola dal fratello, anch'egli con un passato legato al mondo del calcio. Il tutto per una banale lite sulla gestione del ristorante ‘Il Mezzo Marinaio' che i due avevano insieme. Parole grosse, qualche contatto di troppo, fino all'assurdo finale: Nicola Guidotti, 59 anni, prende una pistola e fredda il fratello Mario, 51 anni compiuti a inizio giugno.

Il delitto per questioni economiche – Il fatto è avvenuto ieri a Viareggio dove Mario Guidotti gestiva con il fratello un'attività di ristorazione, motivo della lite tra i due fratelli che da tempo, dicono chi frequentava il locale, avevano più di un acceso disaccordo. Ma sabato qualcosa si dev'essere rotto definitivamente perché dall'ennesimo litigio per telefono si è passati ai fatti con un confronto fisico per strada davanti al ristorante e ai suoi clienti che hanno assistito all'omicidio in diretta: quando Mario è salito in Vespa per allontanarsi, Nicola lo ha ucciso, sparandogli quattro colpi di pistola.

Due fratelli legati dal calcio – Subito sono intervenute le forze dell'ordine e il 59enne è stato immediatamente trasportato in caserma in stato di fermo e quando gli agenti lo hanno bloccato sul posto ha confessato subito: «Ho sparato a mio fratello». L'ultimo atto di un rapporto difficile proprio per la gestione del ristorante in Versilia che ha portato al delittuoso epilogo che ha visto protagonisti Mario e Nicola, sposati con prole, e con trascorsi calcistici. Meno fortunato Nicola che ha giocato nella formazione locale un po' di più Mario che ha militato nelle giovanili del Bologna per passare prima al Marsala e poi al Foligno agli inizi degli anni '90 dove contribuì a suon di gol alla una buona stagione dei falchetti in interregionale.

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