Gran Derby d'Italia tra Inter e Juventus a San Siro che onorano l'appuntamento con il big-match della settima giornata che vede la vittoria dei bianconeri e il ribaltone in classifica. Una gara aperta da Dybala dopo 4 minuti, alla prima occasione e rimessa in pista dal rigore di Lautaro al 18′. Poi, nella ripresa l'Inter cala leggermente e sale in cattedra la Juventus con i cambi di Sarri. Il tecnico mette la mano sull'assetto due volte, la seconda decisiva permettendo a Higuain di ritagliarsi un'altra serata da protagonista con il gol decisivo del 2-1 all'80'. Per Cr7 una traversa e un gol annullato.

Ritmi altissimi, Dybala strepitoso

Il Derby inizia caldissimo con entrambe le squadre che alzano il ritmo partita alla prima occasione. L'Inter sceglie il raddoppio su Cr7 con D'Ambrosio a rimorchio di Fodin e De Vrij mentre per Sarri si punta sull'estro di Dybala, migliore tecnicamente rispetto a Higuain lasciando l'area nerazzurra senza riferimenti. E la partita premia l'intuizione del tecnico bianconero perché alla prima occasione è proprio alla Joya a sbloccare il match al 4′ con una discesa sulla sinistra conclusa con un diagonale rasoterra che passa tra le gambe di Skriniar e beffa Handanovic.

 

Reazione Inter, ma la Juve fa paura

L'Inter reagisce, Conte reclama calma e testa, la Juventus però fa paura: anche se Bernardeschi e Khedira faticano a entrare in partita quando i bianconeri fraseggiano a terra per i nerazzurri sono dolori. Brozovic non trova le misure in mediana e l'Inter ne risente soprattutto nel frenare la manovra avversaria e nel ripartire. Sensi e Barella mettono del loro, così come Lautaro il migliore dei nerazzurri alla ricerca di tutti i palloni giocabili.

Cr7 sfiora il raddoppio: traversa

Cristiano Ronaldo è in serata, la difesa nerazzurra fatica a controllarlo al limite dell'area e tra punizioni e tiri dalla distanza (la traversa ammutolisce San Siro e avrebbe il sapore della chiusura del match anzitempo) è una costante spina nel fianco di un'Inter che ha il merito di non abbassare i ritmi e rispondendo al meglio.

Il ‘Toro' non sbaglia dagli 11 metri

La reazione nerazzurra arriva al 18′ quando sul cross in area di rigore De Ligt colpisce con il gomito la palla che andava a Lautaro: rigore confermato dal VAR e il ‘Toro' che non sbaglia la rete del pareggio che scatena San Siro. Il match resta ad altissima tensione e quando Conte deve sostituire Sensi infortunatosi all'inguine, Vecino ne prende il posto senza cambiare assetto e baricentro.

Ancora occasioni, rete annullata a Cr7

Prima dell'intervallo le emozioni non mancano: Handanovic si esalta su un tiro di Cr7, Szczesny vola a togliere il pallone dal ‘7' calciato da Lautaro e ancora Cristiano gela l'Inter con un gol splendido dopo un uno-due con Dybala, pescato però in fuorigioco.

Più Juve che Inter a inizio ripresa

Nella ripresa l'Inter perde Godin sostituito dal giovane Bastoni che entra subito in partita con Conte che lascia la difesa a tre ma a fare la partita è la Juventus che tiene altissimo il pressing soprattutto in mediana, mettendo alle corde la difesa nerazzurra che fatica a contenere le giocate soprattutto palla a terra. Sarri però decide di cambiare assetto: dentro Higuain e Bentacur fuori Bernardeschi e Khedira con Dybala trequartista.

Sarri rivede i cambi e l'assetto

La Juve si ferma, Dybala non filtra come dovrebbe, l'Inter riprende le misure e si fa pericolosa soprattutto nelle ripartenze dalla propria metà campo quando riesce a verticalizzare: Lautaro fa bene, Lukaku sbaglia troppi appoggi, ma la gara resta accesa. Sarri pone una pezza alla sua scelta iniziale: fuori Dybala e dentro Emre Can e Juventus che riacquista assetto in avanti ritrovando il pressing che aveva messo in difficoltà gli uomini di Conte.

Ancora Higuain decisivo a San Siro

Una mossa che anticipa quella di Conte che toglie Lautaro per Politano ma che si rivela vincente: nell'ennesimo fraseggio palla a terra, la Juve si riporta nella metà campo nerazzurra e Higuain si smarca in area per il sinistro che fucila le speranze dei nerazzurri a 10 da termine per il 2-1 bianconero che ribalta ancora il risultato. Nel finale c'è il forcing interista che però si spegne sulle parate di Szczesny