La neopromossa guidata da un ottimo Fabio Liverani si è confermata una squadra pronta a dare sfida a chiunque in questa Serie A. Contro il Milan a San Siro ha saputo approfittare delle difficoltà evidenti dei rossoneri, superiori per tecnica e qualità, strappando con carattere e orgoglio un punto che impreziosisce la classifica. Ma il Lecce ha una peculiarità molto curiosa se si osservano le statistiche: tutti i punti totalizzati sinora sono stati generati lontano da casa.

Un vero e proprio paradosso perché le “piccole” mettono fieno in cascina fra le mure amiche soprattutto quando si tratta di lotta per la salvezza. Se il campionato finisse oggi, invece, il Lecce sarebbe salvo senza avere smosso lo “zero” dalla casella dei punti ottenuti giocando in casa e se si osserva la classifica delle gare fuori casa è tra le prime della classe, in zona Europa League con 7 punti e il quinto posto.

Tutti i successi in trasferta

L'ultima prodezza di Calderoni ha confermato come il Lecce stia costruendo la propria salvezza lontano dalle mura amiche del "Via del Mare". Gli uomini allenati da Liverani hanno vinto la prima partita della stagione in casa del Torino, si sono poi ripetuti in casa della Spal, contro una diretta concorrente per la salvezza. Domenica sera, poi, il pareggio contro il Milan, che non varrà una vittoria, ma per come è arrivata, con il gol del pari al 92′, ha ridato spinta ad una classifica altrimenti avara. Solo due, da inizio campionato, i passi falsi: all’esordio, in casa dell’Inter, e contro l’Atalanta.

Il ‘disagio' calasingo e la Juventus

Davanti al proprio pubblico, invece, il Lecce sembra balbettare troppo. La prima partita casalinga della stagione, contro l’Hellas Verona, persa 1-0, non era certo più complicata di una trasferta a Torino o a Milano o pari agli altri due match interni, contro Napoli e Roma. Sconfitte che ad inizio anno una squadra in lotta per la salvezza può mettere in preventivo (Hellas escluso) considerando la grande differenza tecnica ed economica che separa i club. Ma qualcosa dovrà inevitabilmente cambiare e potrebbe accadere contro la prima della classe. La prossima ospite sarà infatti la Juventus che guida ancora una volta il campionato senza aver subito una sconfitta. Contro cui, già un pareggio sarebbe però vissuto come uno straordinario successo.