Dev'essere un Napoli d'arrembaggio perché il pareggio di Genk non sia un problema per la qualificazione agli ottavi di Champions League. Carlo Ancelotti è stato chiarissimo e lapidario: si deve vincere e convincere e chiudere il discorso. Così Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, alla vigilia della sfida in casa del Salisburgo, valida per la terza giornata della fase a gironi di Champions League ha parlato in conferenza stampa

Il Salisburgo è un avversario difficile, ostico, non una squadra materasso e servirà il miglior Napoli: "Ha iniziato bene la stagione, hanno cambiato molti giocatori, mantenendo la stessa idea di gioco, un Calcio intenso e veloce" Per il tecnico dei partenopei il doppio confronto è fondamentale per chiudere il discorso europeo senza problemi: "In queste due gare ci si gioca molto, loro hanno dimostrato di essere una squadra che può lottare per la qualificazione. Queste due partite rivestono molta importanza per la qualificazione nel gruppo".

Napoli, tutto ‘cazzimma'

Per dirla alla De Laurentiis gli azzurri dovranno dimostrare 90 minuti di cazzimma, rabbia agonistica furore atletico. Il Salisburgo non dovrà entrare in partita evitando problemi ed eventuali sgradite sorprese: "Voglio vedere una squadra coraggiosa, che dà tutto quello che ha. E' una partita che si giocherà con molta intensità. Voglio vedere coraggio, idee, voglia di fare e di comandare la partita. Un Napoli coraggioso e presente"

La trasferta della svolta

Sulla partita di Champions con il Salisburgo Ancelotti ha sottolineato anche l'ennesima gara fuori casa lontano dal San Paolo che non deve essere un gap: "Giochiamo fuori casa, in uno stadio che può intimorire ma non dobbiamo pensarci. Il Napoli può vincere solo mostrando le sue qualità, che sono tante" 

Le condizioni dei giocatori

Il tecnico del Napoli si è soffermato sulle condizioni di Lozano: "Sta bene, ha preso una botta in Nazionale però si è allenato subito il giorno dopo. Ha dovuto smaltire il fuso orario ma ora sta bene, domani darà il suo contributo". Poi, su Milik: "Milik avrà spazio? Sì, quando è stato bene ne ha sempre avuto. So già se giocherà dal primo minuto ma non ve lo dico, ma potrebbe".