È difficile annoiarsi con Nicklas Bendtner. Il centravanti danese, ne ha combinate tantissime nella sua carriera finendo qualche volta anche nei guai. Il bomber classe 1988 torna a far discutere con la sua biografia, pubblicata proprio oggi. Nella stessa ha raccontato numerosi episodi "particolari", tra cui spicca anche quello relativo ai festini che a suo dire sarebbero spesso e volentieri andati in scena nei raduni della nazionale danese con tanto di alcol e ragazze.

Nicklas Bendtner una carriera al limite raccontata nella biografia Both Sides

È uscita oggi la tanto attesa biografia di Nicklas Bendnter dal titolo "Both Sides". Il centravanti classe 1988, attualmente in forza al Copenaghen, nel volume scritto con un giornalista danese, ha raccontato numerosi retroscena della sua carriera, vissuta con le maglie di Arsenal, Birmingham, Sunderland, Juventus, Wolfsburg, Nottinhgam, Rosemborg e appunto Copenaghen. Tanto talento, ma altrettanta sregolatezza per quello che si è fatto ribattezzare "Lord Bendtner". Dalle foto nudo, ai curiosi post sui social, dalle intemperanze dentro e fuori dai campi di calcio, fino alla condanna a 50 giorni di carcere per aver picchiato un tassista. Nella biografia, il giocatore ha raccontato anche una serie di episodi legati alla sua esperienza in nazionale.

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Bendtner e il racconto dei festini con alcol e ragazze nei raduni della Danimarca

Nicklas Bendtner ha raccontato infatti che durante i raduni della nazionale danese, alcune ragazze erano solite prenotare stanze nello stesso albergo per poi essere raggiunte, quando Morten Olsen, ct dal 2000 al 2015, dormiva, dai calciatori. Non una novità a detta del Lord, che però è stato prontamente smentito dai suoi compagni Peter Moller, ora responsabile delle selezioni della Federazione danese (DBU), e Jon Dahl Tomasson, vice-allenatore. E anche dall'ex ct Ge Hareide, che ha respinto l'esistenza di questi episodi, descrivendo il comportamento dei suoi giocatori come "esemplare".

I dissidi con Tomasson, e quella volta che Bendtner tornò a casa ubriaco in carriola

Nel libro questo non è l'unico racconto sopra le righe di Bendtner. Quest'ultimo ha svelato anche di aver avuto rapporti difficili con l'ex centravanti Tomasson, incolpando l'ex Milan per la sua esclusione dalla fase finale dei Mondiali di Russia 2018, accusandolo di essere geloso di lui e di criticarlo alle sue spalle. "Lord Bendtner" rivela anche che, quattro giorni prima di debuttare con la Danimarca all'età di 18 anni, si ubriacò  a una festa fino a restare privo di conoscenza e che i suoi amici lo portarono a casa in una carriola.

Success was required. Success was delivered.

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