L'Hellas Verona è, senza dubbio, la squadra rivelazione della Serie A 2019/2020. La società scaligera occupa il sesto posto in classifica e nel giro di sette giorni ha pareggiato in trasferta contro Milan e Lazio e sabato scorso ha chiuso il bellezza battendo la Juventus al Bentegodi in rimonta. i ragazzi di Ivan Juric sono protagonisti di una stagione che, al momento, li vede in zona Europa League ed era quasi impossibile pronosticare tutto questo all'inizio dell'anno. Gli scaligeri hanno dato filo da torcere a tutte le big e ora si godono questo grande momento e la bella vittoria nell'anticipo di sabato contro Cristiano Ronaldo & compagni ha dato ancora più valore a quanto stanno facendo i gialloblù.

Il valore dell'undici iniziale di Verona-Juve

Visto che si parla spesso di programmazione, di come vengono costruite le squadre in estate e delle operazioni che possono diventare una vera e propria manna per le casse delle società, passiamo in rassegna l'undici titolare dell'Hellas che ha battuto la Juventus. I cartellini dei giocatori scesi in campo dal 1′ per la formazione di Juric sono costati al club di Maurizio Setti una cifra intorno ai 6 milioni di euro. Numeri incredibili se pensiamo alla super potenza che aveva di fronte, al monte ingaggi e al fatturato della società bianconera.

Se dovessimo entrare ancora di più nel dettaglio potremmo notare che Sofyan Amrabat è arrivato per 3.5 milioni dal Bruges e ora è già di proprietà della Fiorentina, Amir Rrahmani per 2.1 dalla Dinamo Zagabria ma è già un calciatore del Napoli in vista del prossimo anno, Davide Faraoni per 0.3 dal Crotone e  Mattia Zaccagni 0.07 per un totale di 5.97 milioni di euro. Per i restanti la cifra spesa è zero: Marash Kumbulla è un prodotto del settore giovanile; Marco Silvestri, Miguel Veloso, Darko Lazovic e Fabio Borini sono arrivati a parametro zero mentre Koray Gunter e Matteo Pessina sono arrivati in Veneto in prestito secco.

Se volessimo fare uno di quei giochini che piacciono tanti agli amanti del calciomercato, potremmo dire che è costato meno l'intero undici dell'Hellas Verona sceso in campo sabato sera che un anno di stipendio di base di Aaron Ramsey (6.5 milioni di euro), però la verità è che questa squadra sta facendo così bene grazie al lavoro e alla programmazione in simbiosi da parte di staff tecnico e società. Un bell'esempio di come fare buon calcio con investimenti oculati.