In campo tenta sempre la giocata e il dribbling, senza alcun timore reverenziale nei confronti di avversari anche più esperti e "blasonati". Dejan Kulusevski si conferma ambizioso e anche un pizzico sfrontato anche davanti alle telecamere: nella sua ultima intervista l'esterno offensivo, in forza al Parma ma di proprietà dell'Atalanta, non si è detto stupito dell'interesse delle big, e in particolare dell'Inter nei suoi confronti. Nell'estate scorsa ci aveva provato la Juventus ma lo svedese disse no (non voleva andare in Serie C con la squadra Under 23 dei bianconeri).

Dejan Kulusevski nelle ultime notizie di mercato dell'Inter

Dejan Kulusevski si è preso una maglia da titolare nel Parma di D'Aversa in questo scorcio iniziale da stagione. Il classe 2000 svedese ma di origini macedoni, fresco di convocazione in nazionale, è uno dei perni della formazione gialloblu: 2 gol e 5 assist in 12 presenze in Serie A, per l'esterno offensivo di proprietà dell'Atalanta. Le sue prestazioni non sono rimaste inosservate, con numerose che hanno drizzato le antenne sul mercato. In primis l'Inter che, avrebbe sondato il terreno con la Dea per Kulusevski che ha già visto la sua valutazione di mercato lievitare fino a 30 milioni

Kulsevski e le dichiarazioni sull'interesse di mercato dell'Inter nei suoi confronti

Cosa pensa Kulusevski dell'Interesse di numerose squadre e in primis dell'Inter nei suoi confronti? Lo svedese ai microfoni di fotbollskanalen ha dimostrato di non mancare di autostima: "Se gioco bene, credo sia normale che si scriva di altre squadre interessate a me. Ma non ci penso, perché ho un accordo di un anno con il Parma, e quando avrò finito questa stagione mi siederò con il mio agente e la mia famiglia e sceglierò il meglio per me. Non c’è nulla a cui penso ora, solo al Parma".

Prima di convocazione per Kulusevski nell'Inter

Il futuro dunque e il mercato, per ora possono attendere. Kulusveski è concentrato sul Parma, e sulla nazionale svedese. Incontenibile la gioia e anche la sorpresa per la prima chiamata in prima squadra, dopo la trafila in tutte le Giovanili per il giovane talento: "Avevo dimenticato che era tempo di convocazioni. Ero a Parma, sono rimasto in campo un po’ di più con un compagno di squadra, poi Gagliolo è uscito dallo spogliatoio e ha gridato che ero stato convocato. Ho chiesto per cosa e mi ha risposto in Nazionale. Non ci ho creduto. Ma sono entrato, ho controllato il telefono e ho visto che aveva ragione, c’era scritto Kulusevski".