Due nomi su tutti tra i difensori della Serie A che hanno conquistato la scena in questo decennio. Il primo è Kalidou Koulibaly (giunto in Italia nel 2014, lo volle al Napoli Rafa Benitez) s'è guadagnato la fama di "muro" grazie a una statistica segnalata di recente dalla Opta. Il centrale senegalese spicca per la media di palloni recuperati in ogni partita. Un trend scandito dal numero di 7.6 in ogni match al netto di tutte le presenze in campionato con la maglia dei partenopei.

Koulibaly tra i più forti recupera palloni in A del decennio

Nel complesso, considerando le 172 partite che lo hanno visto in campo, il difensore dei campani ha recuperato 1307 palloni. Una cifra che rende qual è stato finora il valore dell'apporto fornito alla squadra, in particolare nel triennio di Maurizio Sarri sia per l'impostazione tattica degli azzurri sia per la vicinanza in reparto di Raul Albiol, calciatore con il quale sembrava integrarsi alla perfezione: più "lettore delle situazioni" e "ragionatore" in difesa lo spagnolo, aveva raggiunto un perfetto equilibrio con Koulibaly che eccelleva in dinamismo e potenza. Si spiega anche così la difficoltà incontrata nella stagione attuale, tra le più deludenti finora dell'ex Genk.

Bonucci ha chiuso più volte la partita con la porta inviolata

Oltre al difensore africano del Napoli, la Opta segnala anche un calciatore della Juventus tra i calciatori più efficaci nel ruolo ma con caratteristiche differenti. Si tratta di Leonardo Bonucci, protagonista assieme a Giorgio Chiellini del decennio d'oro dei bianconeri che hanno fissato il dominio in Italia e sfiorato (con Massimiliano Allegri in panchina) per due volte anche la conquista della Champions League (2015 a Berlino, 2017 a Cardiff). Restano sulle cifre secche, Bonucci è il giocatore che ha vinto più partite (212) in questo decennio e il difensore che ha chiuso più volte (134) la partita con la porta inviolata in Serie A.