Konate accusa Lichtsteiner: “Mi ha colpito nelle parti intime”

La Juventus ha battuto il Malmö all'esordio in Champions League: c'è voluta una doppietta di Carlitos Tevez, che ha interrotto così il digiuno che durava da circa duemila minuti e spezzato anche l'incantesimo di Coppa che quasi sembrava bloccare i bianconeri. L'Apache fa il balletto, la squadra esce tra gli applausi ma al termine della partita a sollevare ombre è Pa Konate, il centrocampista degli svedesi, che punta l'indice contro Lichtsteiner e la sua condotta antisportiva. Di cosa è accusato l'esterno svizzero? D'aver colpito il calciatore avversario nelle parti intime a gioco fermo, dopo un contrasto, mentre entrambi erano finiti a terra. E per sostanziare le proteste Konate fa appello alle immagini che dimostrerebbero la scorrettezza commessa dallo juventino. "Il filmato è chiaro – ha ammesso -. Ero a terra e Lichtsteiner mi ha colpito con forza. Non c'era alcun motivo di farlo, il suo è stato un gesto folle e mi ha fatto molto male".
Nessuna reazione da parte di Konate al momento dell'episodio, il calciatore si giustifica così: "Ho provato a chiedergli perché si stesse comportando in quel modo – ha spiegato ancora -, ma lui mi ha solo guardato fisso senza dire niente… Non ho pensato a una reazione, ma forse avrei dovuto farlo…". Cosa accadrà adesso al ritorno? Nessuna vendetta specifica, almeno a parole Konate dice di che nulla accadrà: "Non mi comporterò alla stessa maniera, magari gli tirerò solo il pallone addosso… A fine partita ho anche scambiato la maglia con Giovinco – ha concluso -, lui è un ragazzo a posto". Ci sono rischi di squalifica per Lichtsteiner in vista della gara con l'Atletico Madrid? Nessun provvedimento disciplinare all'orizzonte per lo juventino a meno che non ci sia una presa di posizione ufficiale da parte del Malmö che dovrebbe presentare ricorso all'Uefa.