Nei giorni scorsi Carlo Ancelotti e il Napoli calcio con parole e immagini significative hanno fatto scoprire a tutti quali erano le condizioni degli spogliatoi del San Paolo, che a pochi giorni da due match importanti, uno di campionato e uno di Champions, non erano ancora pronti. Quelle immagini hanno fatto il giro d’Europa e sono state viste anche dal tecnico del Liverpool Jurgen Klopp, che a Napoli tornerà martedì prossimo. Ha usato l’arma dell’ironia, nella conferenza della vigilia di Liverpool-Newcastle, il tecnico tedesco che a proposito degli spogliatoi di Napoli ha detto:

Speriamo che sistemino tutto. Una doccia e un posto per cambiarci dovremmo avercelo.

Jurgen Klopp parla degli spogliatoi del San Paolo di Napoli

Il tecnico della squadra campione d’Europa ha dichiarato di aver visto le foto degli spogliatoi del San Paolo, ma non teme reali problemi. Vuole che questa questione non distragga la squadra che deve pensare solo a giocare. E soprattutto Klopp ha detto di fidarsi della Uefa che farà di tutto per far disputare l’incontro nelle condizioni migliori:

Ho sentito diverse cose, ho visto le foto, ma non ho il live streaming. Non so, magari le foto sono dello scorso maggio. Sono fiducioso, mi fido della UEFA e spero che sistemino le cose in modo da avere una doccia e uno spogliatoio per cambiarci. Finché c'è il campo e il resto va bene, noi possiamo giocare. Certo dalle foto viste non sembrava una bella cosa. Non so se stiamo creando un caso più grande di quello che è, noi possiamo solo andare a Napoli e accettare la situazione che troveremo pensando a giocare a calcio.

La parole di Ancelotti sugli spogliatoi del San Paolo

Il tecnico del Napoli mercoledì scorso attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club partenopeo se l’era presa con Regione e Comune che non hanno mantenuto la promessa di consegnare gli spogliatoi, fatti e finiti, entro il 31 agosto. Il giorno seguente sui profili social del Napoli sono apparse delle foto delle condizioni degli spogliatoi. Immagini chiare che hanno fatto capire che i lavori non erano forse nemmeno a metà.