Keisuke Honda ha disputato più di cinquecento partite in carriera, ha vestito la maglia del Milan e ha preso parte a tre Mondiali e a trentadue anni pensa contemporaneamente al presente e al futuro. Perché il nipponico ha firmato un contratto con gli australiani del Melbourne Victory e ha firmato pure un contratto con la federazione della Cambogia, che lo ha nominato Commissario Tecnico.

Il record di Honda

Nato in una famiglia di sportivi, uno zio ha disputato anche le Olimpiadi, Honda è uno dei simboli del calcio giapponese, uno dei tanti Holly Hutton che è sbarcato in Europa per fare fortuna. Dopo aver esordito con il Nagoya Grampus nel 2008 firma con gli olandesi del VVV Venlo, poi gioca per tre anni e mezzo con il CSKA Mosca e tre anni e mezzo pure con il Milan, che la scorsa estate lo ha ceduto ai messicani del Pachuca. Nei giorni scorsi ha firmato per il Melbourne Victory e così ha stabilito un primato. Perché quando esordirà con il club australiano Honda potrà dire di aver giocato con squadre di quattro continenti diversi.

Honda c.t. della Cambogia

Ma per non farsi mancare nulla Honda è diventato anche Commissario Tecnico e Direttore Generale della Cambogia. In pratica sarà contemporaneamente allenatore di una nazionale e calciatore in un club, a questo punto è scontato il suo addio alla maglia dei ‘Samurai Blue’, con cui ha raggiunto gli ottavi a Russia 2018. L’ex milanista è stato presentato ufficialmente in Cambogia, nazionale con cui esordirà in tardo autunno, perché dall’8 novembre al 15 dicembre Honda e i suoi ragazzi saranno impegnati nella Suzuki Cup con Malesia, Myammar, Vietnam e Laos, tutte squadre che non sono riuscite a qualificarsi per la prossima Coppa d’Asia. Honda ha le idee molo chiare: “Aiuterò la Cambogia a sviluppare uno stile di gioco”. Mentre la Federcalcio ha fatto sapere di essere molto felice che Honda abbia accettato di sostenere volontariamente e aiutare la nazionale cambogiana.