video suggerito
video suggerito

Juventus-Udinese, Guidolin: affronteremo una Juve ferita, ma con grandi giocatori

Francesco Guidolin, tiene alta la concentrazione dei suoi: la Juventus, non va mai sottovalutata sopratutto ora che è reduce da un momento difficilissimo.
A cura di Marco Beltrami
6 CONDIVISIONI
Immagine

Francesco Guidolin, tecnico spesso sottovalutato, capace ormai da innumerevoli stagioni di far giocare un calcio spettacolare e vincente alle sue squadre, tiene alta la concentrazione dei suoi in vista di Juventus-Udinese.

La compagine friulana, lodatissima negli ultimi giorni per il suo calcio-champagne, dovrà fare molta attenzione secondo Guidolin alla voglia di rivalsa dei padroni di casa: "Andiamo a Torino senza presunzione e con molta umiltà. La Juventus è la Juve e l’Udinese è l’Udinese. Madama ci ha strapazzato all’andata e può rifarlo domani se non scendiamo in campo con la consapevolezza che affrontiamo una squadra forte, ferita, arrabbiata, composta da giocatori importanti e allenata da un grande allenatore. La Roma ha detto che la Juventus è in difficoltà, ma la Roma è una grande squadra e i ragazzi di Delneri hanno avuto comunque la palla per andare ai supplementari al 90’. Il nostro mondo è fatto di momenti e riserva sempre mille sorprese. I giocatori più esperti sanno che è così”.

In conclusione anche un pensiero per Amauri e Krasic, anche se l'italiano non sarà in campo: "Non so cosa sia successo al ragazzo. Ha subito una serie di infortuni che non gli hanno permesso di fare quel salto di qualità che io davo per scontato. Con me è stato un giocatore semplicemente straripante. Il serbo è un giocatore importante nell’economia della Juve, ma non dimentichiamoci degli altri. La Vecchia Signora è ricca di qualità: Aquilani e Del Piero sono due fuoriclasse. Le grandi squadre sono capaci di vincere una partita perché la devono vincere".

6 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views