Juventus: senza i ‘senatori’ una squadra più giovane ma con metà gol
Massimiliano Allegri avrà il suo bel da fare per ripresentare una Juventus ancora competitiva ai nastri di partenza. In Italia gli avversari si sono adeguati alla qualità bianconera, investendo sul mercato milioni pesanti per portare in rosa giocatori che dovrebbero colmare il gap. In Europa, le big continuano a spendere per top player da ingaggiare a suon di cifre impossibili per il panorama italico. E la Juventus, che non sta a guardare, ha dato il via al nuovo corso lasciando andare i giocatori importanti che lo hanno richiesto o lo richiedono, tesserandone altri su cui scommettere per nuove vittorie.
Ricambio generazionale – Senza Pirlo, Tevez e – molto probabilmente – Llorente e Vidal non è più certo la stessa Juventus dell'ultimo quadriennio. Quella della seconda fase dell'era Conte e del primo anno di Allegri, capace di non avere rivali in campionato e scalare pian piano ma con costanza le platee europee delle Coppe, vantando una Semifinale di Europa League e una Finale di Champions. Senza Pirlo, Tevez, Vidal e Llorente la squadra è di certo più giovane per l'inserimento di giocatori di talento sotto i 25 anni d'età (Dybala, Rugani e Zaza su tutti). Che hanno già dato prova di valere i colori dei campioni d'Italia e che adesso dovranno confermarsi.
Mercato in evoluzione – Insieme a loro, un ricambio se non generazionale, almeno tecnico perché i vari Khedira e Mandzukic non son certo di primo pelo ma in campo cambieranno il modo di interpretare le partite dando ad Allegri soluzioni che prima non aveva. E considerando che il mercato non è ancora concluso, in bianconero potrebbero arrivare anche altri nuovi volti come quello di Mario Goetze dalla Germania nell'affare Vidal-Bayer, altro giovane talento poco valorizzato in Bundesliga ma dalle qualità cristalline. E poi ancora l'idea Draxel, i giovani della cantera del Boca Jrs, Neto.
Addio a 114 gol in due anni – Di certo, però, guardando le cifre, la Juventus guadagna sì in gioventù ma perde pesantemente in zona gol. Una valanga di gol: 114 sui 210 realizzati dalla Juventus nelle ultime due stagioni. L'addio di Tevez è quello che pesa di più: 50 gol in 96 presenze, di cui 39 in campionato sono una percentuale che peserà tantissimo sui nuovi attaccanti bianconeri che faranno reparto. Andrea Pirlo di gol ne ha messi a segno solo 11, meno ma di certo alcuni molto più pesanti e dal suo piede sono anche partiti tanti assist per i compagni. Di gol pesanti ne ha segnati anche Vidal: 26 gol negli ultimi due anni, uno in meno di Fernando Llorente (27 centri in 90 presenze) che lascerà i bianconeri entro l'estate.
