Maurizio Sarri sta per prendersi, finalmente, la Juventus. Il tecnico napoletano ha terminato il percorso di guarigione dalla polmonite e i medici sono soddisfatti dei progressi concedendo all'ex allenatore di Chelsea e Napoli sempre maggiore libertà nello svolgere le sue mansioni. Nelle prime due gare, quella di Parma e quella di Torino contro il Napoli, Sarri è stato costretto a pianificare gli allenamenti e seguirli da lontano, se non direttamente a casa, dove aspettava i filmati dei droni e dibatteva con i suoi vice dell'andamento delle sedute. Ora il tecnico bianconero potrà tornare in campo senza troppe limitazioni e già nei giorni scorsi si è presentato sul terreno di gioco della Continassa per dirigere almeno una parte degli allenamenti.

Da oggi dovrebbe iniziare a fare sul serio, accogliendo i calciatori che tornano dalle rispettive nazionali e sarà un passo in avanti importante sia per la squadra che per lo stesso allenatore: finalmente la rosa bianconera potrà infatti godere della sua presenza e dei suoi insegnamenti diretti in maniera quotidiana.

Lo stupore di Martusciello e Sarri per lo "spirito Juve"

Il sostituito in campo, in sala stampa e in panchina è stato Giovanni Martusciello ma la presenza dell'allenatore titolare potrebbe essere di gran lunga positiva per lui stesso e per i calciatori. Sarri è sempre rimasto in stretto contatto con il suo vice che spesso ha fatto riferimento al comportamento dei calciatori più rappresentativi della Juventus: "Secondo me è molto più semplice avere a che fare con campioni. Sanno cosa vuol dire professionalità. Le scelte sono ben ragionate". Martusciello, ha raccontato l'entusiasmo che si respira nel gruppo bianconero e lo stesso Sarri è rimasto impressionato dal modo in cui i giocatori hanno reagito al disagio temporaneo che, però, sembra essere giunto al termine.