Centrato il primo obiettivo, ovvero quello di chiudere al primo posto il girone di Champions League, la Juventus di Maurizio Sarri deve ora cercare di allungare sull'Inter: sempre attaccata alla ‘gonna' della vecchia signora bianconera. Per presentare il match in programma domani alle 12.30 all'Allianz Stadium con il Sassuolo, il tecnico juventino si è presentato in sala stampa, per la consueta conferenza con i giornalisti, intorno alle ore 14.

"Il rischio è alto e la partita è pericolosissima – ha esordito Sarri – Noi abbiamo spesso tanto dal punto di vista mentale e loro hanno dei numeri superiori a quello che dice la classifica. De Zerbi è giovane ma forte. Ha grandi idee e sono certo che diventerà un grande allenatore. Anche quando ero in Inghilterra dissi che mi piaceva il suo modo di lavorare".

Il pensiero di Sarri su Cristiano Ronaldo

Dopo aver presentato il prossimo avversario, Maurizio Sarri si è soffermato sulle condizioni dei suoi giocatori. A cominciare da quelle del suo uomo più importante. "Cristiano Ronaldo in campo? Lui è qualcosa di diverso e non rientra nelle normali turnazioni – ha aggiunto il mister di Figline Valdarno – Ha fatto bene nell'ultima partita, anche a livello di resistenza, ora deve solo crescere a livello di brillantezza. Per noi è una risorsa immensa. Ansia da gol? È un bene, significa che ha motivazioni e spero possa riuscire a vincere lui il Pallone d'Oro. Mi auguro che De Ligt possa contendere la vittoria per i giovani e che Dybala possa in futuro giocarsi la vittoria".

Escluso CR7, il ballottaggio rimane dunque tra Dybala e Higuain: "Se mi viene il mal di testa a scegliere chi far giocare davanti? Semmai il mal di testa viene a chi ne ha tre scarsi – ha concluso sorridendo – Il turnover davanti è una cosa normale, sono tutti e 3 giocatori di livello mondiale che stanno facendo bene. Alex Sandro e Bernardeschi? Sono disponibili, vedremo ora la condizione fisica".