Vincere e tornare a spaventare l'Inter di Antonio Conte. È questo l'obiettivo della Juventus di Maurizio Sarri, attesa però da una trasferta tutt'altro che facile. Di fronte ai bianconeri ci sarà infatti una squadra che sta volando: "La Lazio è una squadra forte – ha esordito il tecnico bianconero nella conferenza stampa della vigilia – Ha fatto 18 punti nelle ultime 6 gare, con una media di 3 reti a partita e può inserirsi nella corsa scudetto. È una squadra pericolosa e se possibile va tenuta lontano dalla nostra area".

I campioni d'Italia scenderanno in campo conoscendo già il risultato della diretta concorrente per il tricolore: impegnata a San Siro contro la Roma. "I punti sono tutti importanti e tutte le gare hanno la stessa importanza – ha aggiunto Sarri – Questo turno è difficile per tutte le squadre di alta classifica, per questo saranno punti pesantissimi quelli dello stadio Olimpico. Il sorpasso dell'Inter? Spero sia un grande stimolo per noi per fare tanti punti".

I problemi a centrocampo

Tra le domande poste al mister di Figline Valdarno anche quella sul possibile compagno di reparto di Cristiano Ronaldo: "Senza Douglas Costa è difficile pensare al 4-3-3 e il momento di grazia di Dybala è uno dei motivi per cui abbiamo scelto di passare al 4-3-1-2. I fischi a Bernardeschi? Lui per me è un giocatore importante e non bisogna farsi influenzare da niente e da nessuno".

Chiuso l'argomento dedicato al reparto offensivo, Sarri ha poi posto l'accento sull'emergenza a centrocampo: "La perdita di Khedira è pesante ma la situazione del suo ginocchio stava peggiorando – ha concluso Sarri – Emre Can non è rimasto escluso totalmente. E' rimasto fuori dalla Champions e per lui è stato qualcosa di pesante dal punto di vista mentale. Sa che se fa bene in campionato verrà tenuto sempre in considerazione".