Con il rientro del campionato e l'ottava giornata in programma in casa Juventus si sta tornando a sorridere. Non solamente perché i bianconeri si presenteranno ai blocchi di partenza da primi in classifica dopo la vittoria di prestigio a San Siro contro l'Inter, ma perché Maurizio Sarri sta vedendo svuotarsi l'infermeria. Ciò significa che per l'allenatore ci sarà molta più scelta nella rosa e potrà contare su alcuni assenti che ne hanno forzato alcune scelte.

Dunque, la Juventus  – sempre in attesa del lungodegente Chiellini – può contare su altri giocatori che stanno tornando a disposizione, soprattutto nel reparto arretrato dove per le ultime uscite è stato dedicato – con ottimi riscontri in campo – Juan Cuadrado. Poi, in avanti, Sarri avrà di nuovo a disposizione un altro giocatore su cui aveva puntato molto ad inizio di stagione: Douglas Costa.

L'importanza di Douglas Costa

Prima del problema al flessore rimediato il 15 settembre, il brasiliano era uno dei più in forma e titolare inamovibile nel 4-3-3 di Sarri che tatticamente lo aveva spesso preferito ai vari Dybala e Bernardeschi. Ora con il suo ritorno, l'ex allenatore del Chelsea ha un'opzione tattica in più sia dall'inizio che a partita in corso per ‘aprire' le difese avversarie.

I rientri di Danilo e De Sciglio, come stanno

Contro il Bologna probabilmente Douglas non partirà titolare, servirà capire fino all'ultimo il reale stato di forma. Lo stesso dicasi per gli altri rientranti ma con sette partite in 23 giorni, Sarri avrà bisogno di forze fresche per far rifiatare i suoi. Soprattutto sugli esterni difensivi con Alex Sandro e Cuadrado che sono stati costretti agli straordinari, scendendo sempre in campo. De Sciglio e Danilo dopo la sosta per le Nazionali potranno finalmente tornare a disposizione. Il terzino azzurro è fuori dal 31 agosto, a causa di una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra mentre il brasiliano ha patito identico infortunio il 24 settembre contro il Brescia.