Juventus, Khedira sfida il Bayern: “Ce la giocheremo”
La sua presenza in mezzo al campo è un fattore per la Juventus. Sami Khedira garantisce quantità e ordine al reparto mediano della formazione di Allegri, che in avvio di stagione ha pagato a caro prezzo la sua assenza e quella dell’altrettanto prezioso Marchisio. In Serie A, l’ex Real ha collezionato 7 presenze, con la Juve che ha ottenuto 6 vittorie e un pareggio: un dato che la dice lunga sul peso specifico del giocatore che anche nelle due uscite di Champions (4 punti), e in quella in Coppa Italia nella netta vittoria contro il Torino, ha dimostrato qualora ce ne fosse bisogno, il perché Mourinho lo riteneva indispensabile per il suo Real Madrid.
I tifosi bianconeri lo hanno subito eletto a beniamino anche alla luce del legame instauratosi sin da subito con la squadra e l’ambiente. Ecco a tal proposito le sue parole ai microfoni di Welt am Sonntag: "A Torino sono contentissimo, ho avuto qualche problema fisico ma mi sono comunque inserito bene. Mi sono subito sentito parte integrante del gruppo. Ora sono finalmente in forma e mi godo il calcio giocato. Mi trovo bene a Torino, alla Juve e in Italia. Vivo in città, come ho già fatto a Madrid. Mi piace perché così si impara molto di più del paese e delle persone che non vivendo in periferia".
In casa Juventus, è già partito il conto alla rovescia per il doppio confronto con il Bayern Monaco. Una sfida dal sapore particolare per il tedesco Khedira: “Sono partite da dentro o fuori. Credo che abbiamo pescato l'avversario più tosto. Ma questa è una competizione nella quale si gioca per vincere, perciò è uguale chi si incontra. Bisogna essere in grado di battere chiunque. Loro sono fra i più forti al mondo, ma anche noi siamo forti, pur avendo avuto bisogno di un po' di tempo per ingranare. Sono convinto che al Bayern siano consapevoli che ce la giochiamo. Saranno due serate fantastiche”.
Una battuta anche su Carlo Ancelotti, prossimo allenatore del Bayern che il mediano conosce bene dopo la comune esperienza al Real: “Ancelotti è uno straordinario uomo di campo, incredibilmente bravo nella tattica. Quello che di lui mi ha affascinato di più ai tempi del Real, sono le qualità umane. È notevole il suo modo di trattare con le persone. È una persona che incute rispetto, ma sa stare vicino ai giocatori. Sa trovare il tono giusto. Quando c'è qualcosa che non gli piace lo dice con la stessa chiarezza con cui loda. Era meraviglioso lavorare con lui. Il Bayern ha preso un grande allenatore”.
Una grande stagione con la Juventus per arrivare nel migliore dei modi all’Europeo. E’ questa la speranza di Khedira in vista della kermesse transalpina: “Sono decenni che la Germania parte fra le favorite. Ora però siamo i campioni del mondo e la pressione sarà ancora maggiore. Cosa c’è di più bello che battere i campioni del mondo? I nostri avversari daranno il massimo con noi. Dobbiamo essere sinceri: nelle nostre attuali condizioni non abbiamo possibilità di vincere. Le prestazioni degli ultimi mesi non sono abbastanza buone. Solo se torniamo quelli di un tempo, e sono sicuro che ce la faremo, saremo effettivamente fra i favoriti. Non siamo sazi dopo il Mondiale. Lo sport non si vive per vincere un titolo e per dire poi ‘grazie, è stato bello così'. È chiaro che dopo il Mondiale ci vuole tempo per ricaricare le batterie, ma il bello è proprio vincere tanti titoli. Fino a quando giocherò vorrò essere il migliore. Sono un combattente e punto sempre al massimo”
