La trasferta di Firenze ha portato con sè la scia lunga di tanti infortunati. Oltre ad una gara espressa male sul profilo del gioco, per un pareggio che non ha permesso alla Juventus di restare in vetta alla classifica. Poco conta, ora, solo alla terza giornata ma tanto è bastato per aprire il vaso di Pandora delle illazioni sul vero stato psicofisico del gruppo di Sarri. Tra realtà (problemi fisici) e supposizioni (frizioni, malumori e incomprensioni), così si avvicina il delicato debutto di Champions League contro l'Atletico Madrid.

Tra tanti musi lunghi c'è anche un sorriso, quello di Gonzalo Higuain che avrebbe recuperato dai suoi problemi fisici per rimettersi immediatamente a disposizione di mister Sarri. L'ex Napoli tiene moltissimo all'argentino e anche se ha sempre sottolineato – e dimostrato – di non voler fare preferenze, l'apporto del Pipita è più che gradito in un momento in cui è necessario avere a fianco persone di cui ci si possa fidare.

A disposizione per Madrid

Così, per il match interno che segnerà il debutto juventino nella Champions League 2019/2020, al Wanda Metropolitano  contro l'Atletico Madrid, Gonzalo Higuain ci sarà. Poi spetterà a Sarri se metterlo in campo subito o durante la partita. Dipenderà dalle scelte tattiche, dagli altri infortunati, dalle condizioni del gruppo.

Cosa si era fatto Higuain

La nota positiva, dunque, è Higuain tra i presenti: l'attaccante argentino ha smaltito il lieve problema riscontrato dopo l'ultima sfida contro la Fiorentina dove il ‘Pipita' era alle prese con un colpo alla coscia, contrattempo che non gli impedirà però di scendere in campo a Madrid.

Come stanno gli altri infortunati

Situazione differente per gli altri giocatori fermi in infermeria: Douglas Costa nel reparto offensivo mancherà, perché il brasiliano ha sostenuto gli esami strumentali ma salterà la trasferta spagnola e forse diverse altre partite. Sicuramente indisponibile sarà anche Miralem Pjanic, che potrebbe lasciare spazio a Bentancour in mediana, sperando in un risultato positivo.