C'è una perdita di quasi 40 milioni di euro nei conti della Juventus messi a bilancio per la stagione 2018/2019. Un aumento in ‘rosso' dopo gli oltre 12 milioni dell'esercizio precedente, dopo tre stagioni consecutive di conti in positivo. Il cda bianconero ha approvato il bilancio ma contestualmente ha anche varato il piano di rientro, che prevede uno sviluppo per gli esercizi 2019-2024 proponendo un aumento di capitale fino a 300 milioni.

Il tutto è stato confermato in una nota ufficiale proveniente direttamente dal club bianconero: " C'è un accordo di pre-underwriting con Bnp Paribas, Goldman Sachs International, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking, che agiranno in qualità di Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners nell’ambito dell’aumento di capitale. Exor ha dichiarato il proprio sostegno all’operazione e si è impegnata a sottoscrivere la quota di aumento di capitale di sua pertinenza, pari al 63,77%”.

Aumento del capitale a 300 milioni

In pratica, per supportare ulteriormente il processo di crescita necessario (dopo il calo del patrimonio netto complessivo passato da  72 a 31,2 milioni) che ha già comportato notevoli esborsi (vedasi l’operazione Cristiano Ronaldo), è stato dato il via a un aumento di capitale fino a 300 milioni da completarsi entro il 30 settembre 2020.

I ricavi, oltre 620 milioni

Il bilancio 2018-2019 ha chiuso con ricavi pari a 621,5 milioni di euro (+ 116,8 rispetto all'esercizio 2017/2018). Il patrimonio netto al 30 giugno 2019 è di 31,2 milioni, in diminuzione rispetto al saldo di 72 milioni del 30 giugno 2018, per effetto della perdita dell'esercizio. In incremento l'indebitamento finanziario netto, che ammonta a 463,5 milioni. Ciò significa semplicemente nuovi investimenti e rilancio del marchio per riavere un assetto migliore negli anni a venire.