Juventus, il riscatto di Zaza: “E adesso punto all’Europeo con la Nazionale”

La vittoria in Champions League sta diventando una costante per la Juventus di Allegri che balbetta in campionato ma che in Europa dispensa lezioni di italiano un po' ovunque. Prima agli inglesi sfidando il City sul suo campo e battendo gli uomini di Pellegrini in rimonta, poi allo JStadium punendo i campioni d'Europa League del Siviglia. Nel segno degli attaccanti, come Simone Zaza bravissimo ad essersi ritagliato un posto al sole dopo un'estate passata in bilico tra la fiducia e la possibilità di essere ceduto. Adesso però, grazie anche la caparbietà in campo ha riconquistato tifosi, dirigenza e tecnico e punta direttamente al risultato più alto: quello della Nazionale con l'Europeo alle porte.
Simone Zaza si sta godendo il ruolo di protagonista, anche grazie al gol del 2-0 siglato in Champions contro il Siviglia, che sa di rivincita dopo un inizio difficile in bianconero e permettendo di lasciare la Juve a pieni punti nel girone di Champions.Dopo il risultato positivo in coppa ora l'obiettivo è riprendere quota in campionato nel match casalingo contro il Bologna, non facile visti i tentennamenti di questo avvio di stagione: "Sappiamo che dobbiamo giocare così anche in campionato per recuperare i punti persi in partenza. Ieri fin dall'inizio ho visto i miei compagni giocare sereni, non erano agitati nonostante il periodo negativo, avevamo gli occhi giusti, e anche intelligenti perché la Juve ha fatto una partita intelligente. Col Bologna servirà una Juve vincente, abbiamo la possibilità di recuperare punti in classifica nel nostro stadio contro una buona squadra, non dobbiamo assolutamente perdere, dobbiamo vincere e dobbiamo attaccare".
Dopo il gol in contropiede Zaza non ha esultato malgrado tutti si aspettassero il contrario. Ma proprio anche su questo episodio, l'attaccante bianconero ha voluto esser chiaro: "Sapevo che comunque se fossi stato attento avrei potuto far male alla difesa, perché appunto i difensori erano molto stanchi e loro volevano cercare il pareggio. Dopo il gol, diciamo che sono uno che tendenzialmente si tiene tutto dentro perciò anche in altre circostanze e in altri gol precedenti io ho avuto questa specie di esultanza. Però poi alla fine sono scoppiato di gioia, è stato un bel momento".
Nessuna ruggine, ma semplice concentrazione verso l'obiettivo. Che si chiama Juventus ma anche Nazionale: "La Nazionale è sicuramente uno dei miei obiettivi di quest'anno, ci sono tanti obiettivi con la Juve: vincere il campionato, arrivare in fondo in Champions e poi c'è anche l'Europeo di giugno con la nazionale. È normale che vorrei esserci"
