Juventus e Inter, Maurizio Sarri e Antonio Conte. La Serie A 2019/2020 sta vivendo il testa a testa entusiasmante tra le due squadre in cui stanno debuttando i rispettivi tecnici che già sono entrati di prepotenza nella storia delle due società. A Torino, un avvio così non si era mai visto, con la squadra ancora imbattuta dopo 17 uscite stagionali, unica in Europa nei campionati che contano. A Milano, 34 punti in 13 giornate erano un sogno proibito, con 7 successi su 7 in trasferta e un debuttante da primato come Lukaku già a quota 10 reti.

Numeri impossibili, che per Conte e Sarri stanno diventando la quotidianità. Juventus e Inter si fronteggiano a distanza, ad un solo punto di differenza e già è accaduto che nel giro di 24 ore avvengano sorpassi e contro-sorpassi. Merito di un cammino inviolato da parte dei bianconeri e di uno a marce forzatissime da parte dei nerazzurri che hanno ceduto solamente nello scontro diretto.

Al di là dello scontro diretto

Se si cancellasse la sfida di San Siro dove Higuain alla fine ha punito i nerazzurri regalando tre punti pesantissimi alla Juventus, i dati spingerebbero l'Inter quale squadra migliore in assoluto della Serie A. I nerazzurri nelle restanti 12 partite hanno realizzato maggiori punti rispetto ai bianconeri confermando quanto di straordinario è l'avvio di Antonio Conte.

Il marchio di Conte: sempre a segno

17 gare con almeno un gol

Il tecnico salentino ha già ottenuto un primato personale nella storia nerazzurra: sette vittorie in altrettante trasferte lontane da San Siro e ha spinto la squadra a realizzare almeno un rete nelle 13 partite di campionato. Se si guardano le Coppe, il dato è ancora più entusiasmante: nelle 17 gare complessive, in tutte è arrivato almeno un gol.

Lukaku, debuttante record

Merito della coppia d'attacco nerazzurra formata da Lautaro Martinez e Romelu Lukaku. Il primo dopo 13 giornate ha già eguagliato il proprio primato personale in Serie A (6 centri) e si è confermato letale nei primi 30 minuti di gioco (in 8 occasioni ha sbloccato il match nella prima parte di gara). Il secondo è un debuttante da primato: 10 reti in 13 uscite, come lui solo Stefano Nyers negli anni 50.

Il marchio di Sarri: nessuna sconfitta

17 gare senza mai perdere

La Juventus di Maurizio Sarri però non è da meno. L'ex Chelsea e Napoli sta strabiliando tutti, malgrado in estate in pochi potessero sottoscrivere che ci sarebbe stato un avvio così arrembante. Invece, oggi la Juventus è l'unica a non aver ancora assaporato l'amaro calice della sconfitta in Italia come in Europa: in 17 uscite tra A ed Europa, mai una sconfitta.

Fortino Stadium, ‘fino alla fine'

E c'è di più perché è la squadra che ha guadagnato più punti (nove in totale) da situazioni di svantaggio in questo campionato. A ciò si aggiungono i numeri ottenuti allo Stadium dove i bianconeri sono al momento sempre vincenti con un 6 su 6 in campionato, 2 su 2 in Champions League.