Paulo Dybala ha festeggiato in famiglia l'arrivo del nuovo anno. Lo ha fatto alzando il calice e brindando ad un 2019 che lo ha comunque visto protagonista, nonostante qualche momento di crisi e le voci di un suo possibile addio della scorsa estate. Per parlare della sua quinta stagione in bianconero, ma anche per rivelare alcuni aneddoti curiosi legati alla sua vita privata, l'argentino ha aperto le porte di casa a Otro: la piattaforma digitale già famosa per le sue interviste ai principali campioni del calcio.

Di fronte alle telecamere, Dybala ha così parlato della sua passione per il calcio e di quello che è stato per lui un esempio da seguire sin dalla tenera età: "Riquelme è stato uno dei miei idoli d’infanzia – ha spiegato l'attaccante della Juventus – perché a casa mia si guardava molto calcio. Mio padre era tifoso del Boca Juniors, i miei fratelli dell’Independiente e del River Plate. Tutti cercavano di portarmi a tifare la loro squadra, ma personalmente a Riquelme sono legato per come giocava, per le movenze e per la tranquillità con la quale scendeva in campo. Ho sempre cercato di imitarlo".

Dybala aspetta una chiamata per il rinnovo

Chiuso il 2019 con la sconfitta nella finale di Supercoppa Italiana, Paulo Dybala non vede l'ora di tornare in campo per riscattare quella grande delusione e per confermare quanto di buono fatto in questi ultimi mesi: a cominciare dal feeling con gli altri compagni di reparto Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain. In queste prime settimane del nuovo anno, il ritorno al tridente sarà infatti uno dei principali motivi di discussione insieme a quello del suo rinnovo che tarda ad arrivare. Dybala è infatti legato alla Juventus fino al 2022 ed è in attesa di un contatto con la società bianconera, che vuole prolungare il contratto dell'argentino e mettersi al riparo da eventuali attacchi di mercato della concorrenza.