Non erano i piani in mente da parte di Maurizio Sarri e la Juventus ma alla fine Matthijs De Ligt è dovuto scendere in campo sin da subito e giocare da titolare a rischio di fare anche magre figure per non aver avuto il tempo adeguato per ambientarsi. ‘Colpa' di Giorgio Chiellini e il suo lungo infortunio: per questo il giovane olandese ha giocato oramai in coppia fissa con capitan Bonucci.

Subito titolare in coppia con Bonucci

Non sono state tutte rose e fiori, qualche pecca c'è stata e alcune critiche sono puntualmente piovute ma Matthijs De Ligt è riuscito a modo suo a ricacciarle indietro continuando a giocare e a non pensare ad altro. Fino ad un'intesa che oggi appare migliore e che sta dando sicurezza al reparto arretrato della Juventus. Il centrale difensivo è stato il primo a riconoscere che non sta giocando ai suoi livelli e che ci vorrà del tempo per arrivarci.

Sto giocando e giocare per me è sempre stata la cosa più importante di tutte e alla fine sono sicuro che andrà tutto bene e che la stagione sarà positiva per me e per la squadra

Il lavoro come cura per tornare al top

Per De Ligt il club bianconero era da metabolizzare con calma, gara dopo gara e senza fretta, imparando da Chiellini e Bonucci che gli avrebbero permesso di avere tutto il tempo a disposizione per esordire al top. Invece, il destino ha riservato ben altro e il momento di forma non perfetta lo sta pagando anche con l'Olanda, dove le sue prestazioni non sono state impeccabili come lo erano nella scorsa stagione, anche se gli Orange non stanno fallendo l'appuntamento con le qualificazioni Europee e la Juve è tornata in vetta al campionato.

Se non sto rendendo al meglio non è un discorso di forma fisica, forse quando era all'Ajax ero più sicuro, mi sentivo invincibile. Adesso è diverso, ma credo sia normale perchè tutto nuovo, ma sto migliorando e non sono preoccupato: se avessi la risposta potrei aiutare tanti giovani talenti. Tutto quello che posso fare è continuare a lavorare duramente e fare del mio meglio.