Juventus, Conte: “Roma cestinata ora pensiamo solo al Cagliari” (video)

Concentrazione massima per evitare cali di tensione e passi falsi. E’ questo il diktat di Antonio Conte ai suoi giocatori alla vigilia della trasferta di Cagliari valida per la 19/a giornata di Serie A. I bianconeri reduci dal successo sulla Roma che ha permesso l’allungo in vetta al campionato dovranno affrontare i rossoblu con i soliti “occhi della tigre” per evitare brutte sorprese. L’obiettivo è quello di portare a casa i 3 punti anche per conquistare l’ennesimo record della gestione Conte, ovvero le 11 vittorie consecutive. Il tecnico salentino infatti nella classica conferenza stampa della vigilia è stato chiarissimo: “La partita con la Roma è stata cestinata. Ormai è andata e sono stai compiuti fatti importanti. Ma le parole non valgono più e ci buttiamo anima e corpo sulla gara di Cagliari. Bisogna dare continuità alla vittoria con la Roma e a tutto quello che stiamo facendo. Test probante perché andiamo sul campo di una squadra che ci ha dato sempre filo da torcere. Da parte degli avversari c'è sempre voglia di interrompere la striscia di 10 vittorie di fila".
Nonostante l’assenza di Nainggolan, trasferitosi in settimana alla Roma, il Cagliari resta una squadra ostica con un attacco pericoloso e con Conti sempre più trascinatore. A tal proposito Conte ha elogiato il lavoro di Lopez: “Il Cagliari è una squadra rocciosa e difficile da affrontare. Lopez sta facendo un ottimo lavoro. L'anno scorso ce ne siamo accorti bene. Davanti sono molti forti, con Conti sopra di tutti. Per noi è un impegno diffcile e questo lo dobbiamo sapere".
Per il condottiero bianconero quella di domani sarà la prima volta in trasferta a Cagliari da mister della Juventus: “Sono felice di tornare in Sardegna, una terra che amo e che da allenatore della Juventus non ho mai visitato. Purtroppo ci sono situazioni strutturali che ci porteranno a giocare di fronte a solo 5mila spettatori. La città di Cagliari meriterebbe di vedere questa partita. In Sardegna ci sono tanti tifosi bianconeri e dispiace che ci sia questa restrizione".
Scelte di formazione praticamente fatte per il tecnico che quasi certamente punterà su Caceres per lo squalificato Barzagli. Una battuta anche su Pepe ormai prossimo al rientro: “Barzagli è squalificato e Caceres rappresenta un'ottima soluzione anche perché quando è stato chiamato in causa è stato sempre all'altezza. Per Simone Pepe sono contento perché ha intrapreso la strada giusta. Sta crescendo in allenamento e sono felice per lui visto che so quanto ama giocare a calcio. Avremo una freccia in più a disposizione del nostro arco”.
Dopo aver dribblato le domande sul mercato, inevitabile una battuta sul record di 1 vittorie consecutive: “Non spetta a me parlare di mercato, ma a Marotta. E' giusto che risponda lui. I record? Sono fatti per essere battuti. Quest'anno ci siamo superati perché ci eravamo fermati a nove. Possiamo scrivere un'altra pagina di storia. Ma i record sono fini a se stessi se non c'è un traguardo finale. Dico anche, però, che sono numeri importanti e storici. Basti pensare che nessuna Juve, tranne quella del quinquienno d'oro, ha fatto quello che abbiamo fatto noi".
