Juventus, Allegri: “Noi, bene a Madrid. La Roma? Sarà dura batterci”
Allegri prova a dissimulare la pressione che c'è intorno alla super sfida contro la Roma che vale una fetta di scudetto. "Non sarà decisiva", dice dell'incontro che si giocherà domenica sera alle 18, a Torino. Ma questo è un ritornello molto comune agli allenatori alla vigilia del match. Il tecnico bianconero ci arriva con le critiche sul groppone per la prestazione di Madrid (in Champions, contro l'Atletico). "Per me la squadra ha giocato con buona personalità su un campo difficile – ha ammesso l'allenatore in conferenza stampa -. La partita non è stata molto bella ma molto tattica e intensa dal punto di vista agonistico. Abbiamo giocato con i vice campioni d'Europa, contro la squadra che ha vinto la Liga e il pareggio sarebbe stato più giusto. Dopo la parata di Buffon con i piedi la partita sembrava incanalata sullo 0-0. Così come quella sconfitta nulla ha compromesso per il nostro cammino in Europa, allo stesso modo dico della gara con la Roma perché la stagione è ancora molto lunga".
Il recupero di Pirlo. Speranze di vederlo in campo dall'inizio? Poche, è difficile visto che il regista bianconero è fuori da oltre un mese. "Vedremo… Ieri ho parlato con lui, non gioca da un po' di tempo ma la sua presenza è fondamentale perché alza il tasso tecnico della squadra. Per il resto, posso dire che Caceres e Morata sono disponibili. Vidal oppure Pereyra? Punto su entrambi… perché le partite durano 95 minuti".
Dimenticare Madrid. "Una partita non cambia il valore assoluto di una squadra e nemmeno pregiudica gli obiettivi della stagione – ha aggiunto Allegri -. La Roma ha acquisito una grande fiducia nei propri mezzi. Noi vogliamo confermarci. E batterci sarà sempre difficile. La Roma ha molta tecnica e fisicità, viene da un ottimo periodo, come noi. Come giocherà? Non credo che farà come la prima mezz'ora dell'anno scorso".
