Non è uno di troppe parole Adrien Rabiot. Il nome del centrocampista francese nelle ultime settimane è stato spesso e volentieri accostato al mercato in uscita della Juventus. Nessuna voglia di lasciare Torino per un giocatore che contro il Cagliari è stato schierato da Sarri per la terza volta consecutiva da titolare. È stato il diretto interessato ad allontanare le voci su un possibile addio ai bianconeri, dimostrandosi pronto a restare ancora a lungo alla corte della Vecchia Signora.

Rabiot, le parole dopo Juventus-Cagliari per chiudere al mercato

In Juventus-Cagliari, Adrien Rabiot è stato schierato per la terza volta dal 1′ da Maurizio Sarri in campionato. Un segnale positivo per l'ex Psg che sta crescendo dopo un periodo di fisiologico ambientamento. In mixed zone dopo il successo sui sardi, il francese ha chiuso il discorso relativo al suo futuro, spegnendo le voci di mercato relative ad una possibile partenza già nell'immediato: "Resterò certamente alla Juventus. Non c'è nessun problema. Sento la fiducia del club e di Sarri. Sto cercando di adattarmi ad una nuova realtà, il 2019 non è stato facile: spero adesso di dimostrare il mio potenziale".

Adrien Rabiot e la sintonia con Maurizio Sarri e la Juventus

Rabiot si è detto soddisfatto del lavoro con Sarri, e soprattutto della sua crescita alla Juventus: "Sono pronto ad adattarmi a giocare dove ha bisogno la squadra. Quando sono arrivato ero fermo da un po' di tempo e ora a poco a poco sto ritrovando il ritmo. Mi sento sempre meglio e voglio lavorare per continuare così. Mi trovo bene e mi piace la filosofia della squadra, con il possesso palla e l'aggressione agli avversari. Con il tempo miglioreremo ancora".

Sarri sulla crescita di Rabiot alla Juventus

Il "duca" d'altronde ha ricevuto anche parole d'incoraggiamento da parte del suo allenatore. Sarri dopo Juventus-Cagliari ai microfoni di Sky ha parlato così del rendimento di Rabiot nelle ultime giornate: "Come ho visto Rabiot? Ha fatto una buona partita, in crescendo. Le piccole difficoltà che ha avuto gliele ho create io facendolo giocare a destra. Sono contento perché ha fatto una partita ordinata, è sempre stato nella posizione giusta".