Juve in semifinale, Allegri: “Buona prova, molti stavano male”

La Juventus dopo dodici anni è tornata in semifinale di Champions League. Massimiliano Allegri, il condottiero dei bianconeri, sa benissimo che il match del ‘Louis II’ non è stato spettacolare, ma in un match di tale importanza viene prima il risultato e poi eventualmente il bel gioco: “Stasera l’obiettivo era raggiungere le semifinali e l’abbiamo raggiunto. Non abbiamo giocato bene è vero, contro di loro non è facile giocare e noi abbiamo sbagliato molto tecnicamente. Ma loro non ci hanno creato grossi problemi. Oggi il risultato va al di là della prestazione. Sapevamo di dover far gol, e a cavallo tra i due tempi abbiamo avuto qualche possibilità. Però sono soddisfatto per la fase difensiva che è stata ottima.”
L’allenatore livornese ha spiegato perché ha scelto di giocare con il 3-5-2 e ha rivelato che due dei suoi giocatori cardine non erano in buona condizione: “Siamo arrivati a questa partita con Vidal che aveva 40 di febbre, Pirlo che non è al meglio ha giocato tre partite di fila, inoltre Tevez ha vomitato fino a due ore dal match. Ho scelto il 3-5-2 perché mi dava maggiori opportunità di cambiare in corsa se le cose si fossero messe male.”
Allegri divide i meriti con i suoi calciatori, che stanno disputando un’annata eccezionale. La Juve è ancora in corsa su tutti i fronti, e in tutta la stagione ha perso appena cinque partite su quarantacinque giocate: “Sono contento per i ragazzi, che hanno meritato la semifinale per quello che hanno fatto in Champions. In dieci partite giocate abbiamo perso solo due volte (1-0 con l’Atletico Madrid e l’Olympiacos) e non meritavamo di perdere. Il passaggio è meritato in una stagione buona.”
La Juve è in semifinale assieme a Barcellona, Bayern Monaco e Real Madrid, cioè le squadre più forti del pianeta. Allegri rispetta tutte e tre le squadre, ma vorrebbe evitare il Bayern: “Contro una delle tre grandi della Champions di sicuro avremo delle partite completamente diverse da quelle che abbiamo avuto ora. Il Bayern Monaco delle tre è quella da evitare.”
