L'inibizione di Andrea Agnelli non cambia i rapporti con la Juventus e la famiglia Elkann. Il binomio continuerà ancora a lungo, parola di Elkann, che ha confermato la totale fiducia all'attuale presidente bianconero che ha traghettato il club dalle paludi del dopo Calciopoli ai fasti di oggi con sei scudetti vinti consecutivamente e due finali di Champions League giocate. L'ultimo scandalo, dunque, relativo ai biglietti e agli ultrà con inchieste relative su possibili infiltrazioni mafiose.

Fiducia incondizionata.

Binomio vincente.

Il binomio Juve-Agnelli prosegue anche dopo l'inibizione di 12 mesi che ha colpito il presidente bianconero relativa ai biglietti agli ultrà e a presunte infiltrazioni della malavita. "La Juventus è la società che ha la più grande longevità di possesso di una famiglia, non abbiano nessuna intenzione che questo cambi" ha rassicurato John Elkann durante l'Investor Day di Exor, la holding del gruppo Agnelli.

Il presidente del dopo Calciopoli.

Elkann ha di fatto smentito un presunto disinteressamento della Famiglia alle questioni bianconere e soprattutto una presa di distanze dal presidente Agnelli. Anche perché avrebbe potuto rappresentare un autogol: gli ultimi anni sotto la presidenza di Andrea Agnelli hanno dimostrato la capacità di ottenere grandi risultati sportivi tenendo conto dei risultati economici.

Fiducia rinnovata.

Il presidente e Amministratore Delegato di Exor ha confermato il cugino alla guida del club campione d'Italia. Rimarcando la linea che la famiglia aveva preso tempo addietro. Lo stesso John Elkann aveva già dato la totale solidarietà nel marzo del 2017 agli inizi della vicenda: "E' totale la mia fiducia nell'operato di Andrea Agnelli come in quello della dirigenza" aveva detto

La sfida al Napoli.

Elkan ha anche parlato di calcio giocato, di scudetti e della rivalità accesa con il Napoli: "Avere un campionato dinamico con squadre forti come il Napoli è un fatto positivo. La Juve ha dimostrato di essere una società che ama competere. Ben venga, quindi, che la Serie A diventi più interessante per tutti".