Jurgen Klinsmann torna a fare l'allenatore. L'ex bomber dell'Inter e della Germania campione del mondo nel 1990 ha firmato per l'Hertha Berlino. Klinsmann prende il posto di Ante Covic, esonerato dopo il netto ko con l'Augusta che ha fatto precipitare l'Hertha al quartultimo posto in classifica. Il tedesco, che dopo tre anni tornerà a sedersi su una panchina, ha firmato un contratto fino a giugno.

Jurgen Klinsmann è l'allenatore dell'Hertha Berlino

L'Hertha non aveva certo ambizioni di titolo e nemmeno di zona Champions, ma questo campionato è stato fin qui disastroso. La squadra di Berlino è quartultima, ha perso anche il sentito derby con l'Union, all'inizio di novembre. Per questo ha deciso di esonerare Ante Covic, una bandiera di questa squadra. Perché il croato è stato prima giocatore, poi tecnico delle giovanili e successivamente lo è diventato anche della prima squadra, ma dopo sedici anni è costretto a salutare.

Lo staff di Klinsmann all'Hertha

L'ex attaccante ha firmato un contratto di sette mesi con la speranza di guadagnarsi il rinnovo. Con Klinsmann arrivano i collaboratori Alexander Nouri e Markus Feldhoff, e anche Andreas Koepke, che sarà il preparatore dei portieri, ruolo che svolge con la nazionale della Germania dal 2004. Jurgen non troverà in squadra il figlio Jonathan, che per due anni è stato nella rosa dell'Hertha, ceduto al San Gallo la scorsa estate.

La carriera da allenatore di Klinsmann

Quando lasciò il calcio disse che non avrebbe fatto mai l'allenatore, poi è tornato sui suoi passi quando la federazione tedesca gli offrì la panchina della nazionale. Firmò nel 2004 con l'obiettivo di costruire una squadra competitiva per i Mondiali 2006. Non era una grande Germania, ma Klinsmann riuscì a portarla sul podio. Lasciò subito dopo, tornò in Germania per guidare il Bayern, fu un fallimento, l'ex attaccante fu esonerato nel finale di stagione. Poi è stato c.t. degli Stati Uniti che ha guidato tra il 2011 e il 2016, vinse una Gold Cup e partecipò al Mondiale 2014.