Tornerà Josè Mourinho ad allenare una panchina di una big europea? Chi? Quando? Domande le cui risposte  – in parte – verranno svelate in televisione questa sera durante la consueta puntata post campionato di "Tiki Taka" sulle reti Mediaset in cui verrà proposta una intervista esclusiva allo Special One. Ovviamente, conoscendo il soggetto in questione, resterà più di un dubbio e di una domanda irrisolta ma ci saranno argomenti su cui affrontare dibattiti e speculazioni.

Appuntamento poco prima della mezzanotte con Mourinho che parlerà anche di altro, come del suo passato italiano marchiato indelebilmente in nerazzurro e sulle sue scelte passate. Su quelle future, tanto mistero e al momento un po' di relax seguendo da vicino sempre il mondo del pallone perché lo Special One è comunque un attento opinionista e commentatore televisivo.

L'amore per l'Inter e l'addio per il Real

Alcuni stralci di ciò che dirà sono stati anticipati come il pensiero sempre rivolto al magico 2010 e al Triplete nerazzurro, quando Mourinho tra il rumore dei nemici strappò il risultato storico per tutto il calcio italiano oltre che per la storia dell'Inter. Parole d'amore e di spiegazione come sul tema dell'addio alla Milano vincente per affrontare l'avventura a Madrid alla corte del Real.

L'Inter è sempre la mia casa, la mia famiglia, Moratti è e resterà un amico, il mio presidente. La storia del Triplete è stata fantastica. Dopo Madrid se fossi tornato a San Siro a festeggiare non sarei mai più andato via dall'Inter. Quando dici addio a una famiglia è una cosa dura da affrontare, quella sera sapevo già che sarei andato via: non potevo dire di no al Real Madrid per la terza volta

Il futuro lontano dalla Serie A

Ovviamente ci sarà anche il tentativo di strappare un nome, un indizio, una traccia su ciò che Mourinho farà in futuro ma lo Special sembra che abbia resistito anche questa volta alla tentazione di lasciare qualche tessera per poter costruire il puzzle: "Dove allenerò? Non so vedremo ma non credo sarà ancora in Italia".