Il Tottenham ha scelto il suo nuovo allenatore: è José Mourinho. L'ex tecnico dell'Inter, che a Milano scrisse una delle pagine più belle con la conquista del ‘triplete', continua quindi la sua esperienze in Premier League dopo essere stato al timone del Chelsea e del Manchester United. Mauricio Pochettino era stato esonerato nella serata di lunedì a causa di un trend di risultati e di rendimento al di sotto delle attese rispetto all'exploit della scorsa stagione in Champions. Lo Special One ne prende il posto con un contratto che durerà fino alla stagione 2022/2023. Il Tottenham ha annunciato la notizia con un post su Twitter, riportando anche le prime parole del neo manager pochi minuti dopo aver assunto ufficialmente l'incarico.

Sono emozionato di poter allenare un club con questa tradizione e con dei tifosi tanto calorosi. La qualità della squadra e del settore giovanile mi elettrizza. Lavorare con questi giocatori è ciò che mi ha convinto a firmare – sono state le prime parole di Mourinho da nuovo allenatore degli Spurs.

Quanto guadagnerà Mourinho col Tottenham

Quanto percepirà d'ingaggio? La cifra non poteva essere e non sarà la stessa che José Mourinho ha percepito nella sua ultima esperienza a Old Trafford, dove arrivò con l'idea di aprire un ciclo ma venne sollevato dall'incarico nonostante avesse portato in dote la conquista di una Europa League. La somma che ha trovato reciproca soddisfazione delle parti s'innesta su un concetto essenziale: il tecnico portoghese ha accettato una robusta riduzione dell'ingaggio.

Lo stipendio sarà lo stesso percepito finora da Pochettino

Le cifre? Restano comunque importanti: non più i 20 milioni che ha percepito nel corso della sua esperienza al Manchester United, ma circa 17 milioni di euro netti a stagione. Più o meno lo stesso importo che gli Spurs garantivano a Pochettino con l'augurio che i risultati e l'esito siano ben diversi.

IN AGGIORNAMENTO