Fa quasi paura dirlo. Perché, con l’eccezione di un paio di campioni è impossibile confrontare qualsiasi calciatore della Serie A con Gigi Riva, un mitico del nostro calcio. Ma Joao Pedro ha emulato il grande ‘Rombo di Tuono’. Il giocatore brasiliano ha segnato 9 gol nelle prime 14 giornate di campionato, questo score finora era riuscito a raggiungerlo un solo giocatore del Cagliari: Riva, che segnò a raffica nella prima metà di due campionati (non consecutivi).

Joao Pedro eguaglia Gigi Riva

In questo splendido Cagliari risplendono Nainggolan e Joao Pedro. Il primo è tornato su grandissimi livelli, il secondo sta segnando come mai ha fatto e viaggia a ritmi da grande bomber. I gol segnati alla Sampdoria sono forse i più pesanti della stagione. Perché i rossoblu erano sotto 3-1 quando Joao Pedro nell’arco di due minuti prima ha accorciato le distanze e poi ha trovato il pari, al 96’ l’apoteosi con il gol di Cerri. Joao Pedro è salito così a 9 gol in campionato, segnati in 14 partite. (l’anno scorso ne realizzò complessivamente 7). Il brasiliano ha eguagliato i numeri di Gigi Riva che due volte, nelle stagioni 1968-1969 e 1973-1974, riuscì a realizzare 9 gol nelle prime 14 giornate. Nelle ultime tre partite casalinghe Joao Pedro è stato una sentenza segnando cinque reti.

Nel Cagliari da Champions c’è la firma di Nainggolan

Nelle ultime tre partite il ‘Ninja’ ha segnato tre gol e ha servito quattro assist vincenti. Il belga è in una forma strepitosa ed è stato anche premiato come Miglior giocatore del campionato del mese di novembre. Al termine del Monday Night con la Sampdoria il calciatore ha mostrato tutto il suo entusiasmo e ha detto che il Cagliari punta in alto:

Il premio di MVP? Ringrazio i miei compagni che stanno facendo un grandissimo lavoro, io cerco di dare il mio contributo. I tifosi ci stanno dando una grande spinta, sognare non fa male ma dobbiamo stare coi piedi per terra. Il momento no arriverà, è normale. Ma finché non sbagliamo possiamo continuare a sognare. Contro la Samp ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo fatto un grande secondo tempo, era una giornata no in fase difensiva ma abbiamo fatto bene davanti. Abbiamo dimostrato grande voglia di portare a casa il risultato e di aver tanta voglia di far bene. Faccio i complimenti a tutti, soprattutto a Cerri che nonostante sia stato messo spesso in discussione ha trovato il gol decisivo. Dopo tanti risultati utili, a Lecce avevamo un po’ mollato, cosa che una squadra che punta in alto non deve fare.