Ivan Ramiro Cordoba stasera sarà premiato dall’Inter, squadra con cui ha disputato 455 partite, ha vinto cinque scudetti e la Champions League del 2010. Ma l’avvicinamento a un momento così bello è stato dei peggiori. Perché l’ex difensore colombiano è stato coinvolto in un incidente stradale a Como, in cui ha avuto la peggio un uomo a bordo di uno scooter, ricoverato in gravi condizioni in ospedale. Cordoba con il suo fuoristrada si è scontrato con uno scooter guidato da un uomo, che ha riportato diverse ferite, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.

La splendida carriera di Cordoba con l’Inter

Il colombiano è stato per tanti anni il difensore che ogni attaccante non voleva affrontare. Perché Cordoba aveva tante qualità. Non era altissimo, ma era bravissimo nell’elevazione e saltava di testa meravigliosamente, e anche per questo ha segnato tanti gol in Serie A, ed era un giocatore velocissimo. Sfidarlo era complicato. Lo sapevano bene tutti, soprattutto gli allenatori che lo hanno sempre impiegato tantissimo. Il primo a gestirlo fu Lippi, poi ci sono stati Tardelli e Cuper. Con Mancini e poi Mourinho l’Inter di Moratti ha vissuto i suoi anni migliori. Nel 2012 dopo aver vinto quindici trofei lasciò i nerazzurri e il calcio. Nella sua seconda vita Cordoba è stato per un paio d’anni dirigente dell’Inter, ha scritto la sua autobiografia, ha aperto una scuola calcio e da quest’anno è l’agente di Zapata del Genoa.

Ivan Cordoba premiato dall’Inter

Prima della partita tra Inter e Roma l’ex calciatore sarà premiato. Il colombiano è stato uno dei grandi dell’Inter di Mancini e di Mourinho, a cui il tecnico è legatissimo (tanto da dare il nome di José al suo secondogenito). Cordoba, che alzò al cielo di Roma la Coppa Italia del 2005 che aprì un lunghissimo ciclo di vittorie nerazzurre, entrerà a far parte della famiglia di Inter Forever.