Non c'è pace per la Roma di Paulo Fonseca. Il tecnico portoghese, che in questa prima parte di stagione ha già perso per infortunio diversi giocatori, nel giro di pochi giorni ha infatti dovuto assistere ad altri due forfait. Dopo lo stop di Leonardo Spinazzola, tornato a Roma al termine del match con il Parma con un problema di natura muscolare (un ‘fastidio' al flessore della gamba destra), nelle ultime ore si è fermato anche Gianluca Mancini.

Il difensore centrale, che aveva già raggiunto il ritiro di Coverciano per la preparazione dal doppio impegno azzurro contro Bosnia e Armenia, ha infatti lasciato il ritiro azzurro ed è tornato nella Capitale a causa di un affaticamento muscolare. Un problema che potrebbe fargli saltare anche la prossima partita di campionato dei giallorossi: in programma domenica 24 novembre, allo stadio Olimpico, contro il Brescia di Fabio Grosso.

I problemi del ct Roberto Mancini

L'infortunio di Gianluca Mancini, atteso domani a Trigoria dove si sottoporrà a degli accertamenti che valuteranno l'entità del problema, ha ovviamente creato qualche problema anche all'altro Mancini: Roberto, il commissario tecnico italiano. Quello del difensore romanista, che avrebbe certamente trovato spazio in una delle due gare con Bosnia e Armenia, è infatti l'ennesimo infortunio con il quale il ‘Mancio' ha dovuto fare i conti nelle ultime ore.

Prima del romanista, avevano infatti alzato bandiera bianca anche Stefano Sensi, Domenico Berardi e Marco Verratti: tutti e tre infortunati e indisponibili per le due partite di qualificazione all'Europeo della prossima estate. Godono invece di buona salute e sono pronti a dare il loro contributo i nuovi arrivati in casa Azzurra: "Orsolini viene dall’Under 21 e ha già fatto l’Europeo, ma se riusciamo a vederli direttamente possiamo farci un’idea migliore – ha spiegato Mancini in conferenza stampa – Li abbiamo seguiti molto in questi mesi, Cistana è un profilo interessante, così come Castrovilli. Dobbiamo vedere sul lungo periodo, anche dopo l’Europeo".