Italia-Nigeria 2-2, Giaccherini: “Quando conterà, ci saremo”

A Londra si sono visti sprazzi di bella Italia, soprattutto nel secondo tempo quando Emanuele Giaccherini ha riacciuffato la Nigeria e ha permesso agli Azzurri di chiudere sul 2-2 l'ultima amichevole dell'anno. Una partita divertente che l'italiano del Southampton ha raddrizzato, galvanizzato di rivestire la maglia della nazionale laddove sta facendosi conoscere a suon di prove positive e gol. Così, la soddisfazione (e qualche rivincita) è evidente e un posto al Mondiale sempre più vicino. Perchè se l'attacco questa sera ha in parte fallito o deluso, lui, l'esterno la cui partenza ha ‘indebolito' la Juventus di Conte, c'è sempre quando serve.
Soddisfazione e promesse – Il centrocampista ex bianconero appare soddisfatto della propria prova e di quella del collettivo: "Sinceramente sono contento della mia prestazione ma anche di quella di tutta la squadra. Purtroppo nel nostro momento migliore ci hanno fatto due gol, poi però nel secondo tempo potevamo vincere la partita. Oggi c'era voglia di fare bene, siamo andati in campo cercando di dare il massimo. Quando arriveranno gli appuntamenti importanti l'Italia ci sarà. Balotelli? E' importante, sempre perchè fa reparto da solo e cerchiamo di aiutarlo con ogni mezzo. Con Rossi formano una coppia di fuoriclasse, abbiamo tanti attaccanti forti, ma loro due sono molto ben assortiti".
Mazzarri e Conte – Poi una parentesi sul calcio italiano: "Non so se Mazzarri mi abbia cercato. So solo che quando finirò quest'avventura inglese ho voglia di ritornare in Italia. Conte? Ci siamo sentiti col mister e siamo entrambi dispiaciuti che le strade si siano divise"
