Roberto Mancini si gode il buon momento della sua Nazionale. Il commissario tecnico dell'Italia ha battuto il record di vittorie consecutive di Vittorio Pozzo a Zenica grazie al sonoro 3-0 contro la Bosnia e oggi con tutto il gruppo c'è stata la visita a Venezia per andare a portare conforto alla popolazione colpita dal maltempo. Il CT si è soffermato sull'ottima prova della squadra ieri e ha parlato di questo nuovo primato: "Ci fa piacere anche perché durava dal 1938, i ragazzi sono stati bravi ma ora dobbiamo guardare a giugno". Con la vittoria di ieri l'Italia si conferma al primo posto del girone J con 27 punti in 9 gare: un ruolino di marcia davvero importante in queste qualificazioni per il torneo continentale.

Si è spesso parlato di altri inserimenti in vista dell'Europeo del prossimo giugno ma Mancini ha fatto capire che la squadra è pressoché formata ed è difficile pensare a nuovi esperimenti con così poco tempo per mettere a punto tutto:

Non penso a nuovi innesti perché i tempi sono stretti ed è difficile che ciò possa avvenire, abbiamo poche partite e la scadenza di giugno è troppo vicina per pensare a esperimenti.

Mancini: Mario sa che se meriterà di giocare potrà tornare

Argomento fisso è Mario Balotelli. L'attaccante del Brescia è stato convocato da Mancini in occasione dell'apertura del suo corso in azzurro ma dopo non ha più trovato spazio. Il commissario tecnico si è soffermato anche su questo argomento è ha fatto capire che se SuperMario vorrà inserirsi nel gruppo dovrà prima dimostrare sul campo di valere un posto:

Mario sa benissimo che se si meriterà di giocare potrà tornare in azzurro esattamente come tutti i giocatori. Ora però  guardiamo alla prossima partita (lunedì a Palermo contro l'Armenia, ndr) pensando prima di tutto a quelli del gruppo che sono infortunati.