Sette vittorie consecutive, sei nelle qualificazioni europee. Roberto Mancini non può che essere soddisfatto del cammino della sua Nazionale: oggi più che mai vicina a quell'obiettivo che tutti si erano messi in testa sin dal suo arrivo sulla panchina italiana. Dopo la sofferta vittoria in Armenia, a Tampere la squadra ha invece saputo esprimere un calcio migliore e portare a casa un successo fondamentale.

"E' stata una partita dove abbiamo un po' sofferto, ma questa sofferenza ce la siamo creata da soli – ha spiegato Mancini ai microfoni di Rai Sport – Stavamo dominando la partita già nel primo tempo, e lo abbiamo fatto anche nel secondo, ma sul rigore abbiamo perso una palla che non dovevamo perdere. Il gol ha dato coraggio alla Finlandia, ma siamo stati bravi a riprenderci e a tornare in vantaggio. Devo fare i complimenti ai miei, perché hanno giocato una grande partita".

Mancini chiama a raccolta i tifosi dell'Olimpico

"Il nostro compito è quello di cercare di migliorare – ha continuato il ct azzurro, subito dopo il triplice fischio finale della partita – Il fatto di dominare fuori casa è certamente positivo. Ci sono state tante cose che mi sono piaciute: venire a dominare fuori casa tutte le volte è molto positivo e poi anche i cambi fatto benissimo, avere più giocatori da scegliere penso che sia fondamentale. Sofferenza? No, la nostra natura è quella di attaccare sempre. Lo avete visto anche stasera, abbiamo concesso davvero poco agli avversari. Anche se è normale fuori casa concedere un po' di più".

La prossima partita degli Azzurri, in programma in ottobre a Roma contro la Grecia, potrebbe regalarci la matematica qualificazione al prossimo Europeo: "Può essere la partita che ci fa qualificare – ha concluso Roberto Mancini – La speranza è che l'Olimpico sia pieno di tifosi come successe a Italia 90 quando eravamo giovani".