L'Italia di Roberto Mancini è attesa da una partita che potrebbe anche rivelarsi decisiva per l'obiettivo europeo. Dopo la vittoria in Armenia, gli Azzurri sono infatti attesi dalla trasferta di Tampere dove giocheranno contro la Finlandia: nazionale che segue in classifica i nostri ragazzi a sole tre lunghezze. Senza Marco Verratti, squalificato dopo il giallo rimediato nella precedente partita, il commissario tecnico affiderà le chiavi del centrocampo a Sensi e Jorginho.

"Mancini mi sta dando fiducia, e questo per me è molto importante. Le mie caratteristiche mi aiutano, vista la filosofia del nostro ct. Ora lavoro per ripagare questa fiducia – ha spiegato in conferenza stampa il giocatore del Chelsea – Io e Sensi insieme? Be', dovete chiederlo al mister, ma credo comunque che a prescindere da chi vada in campo, per le caratteristiche che abbiamo continueremo a imporre quel gioco lì".

La voglia di vincere di Jorginho

"L'anno passato in Premier League è stato fantastico e fondamentale per la mia crescita – ha aggiunto Jorginho, durante la conferenza stampa – Ho imparato ad avere più impatto nei contrasti e più intensità nel gioco". La partita contro la selezione finlandese non sarà però una passeggiata, e l'ex centrocampista del Napoli lo sa molto bene: "La Finlandia non è una sorpresa per noi. Stanno dimostrando di essere una buona squadra, con buoni giocatori. Pukki? È un attaccante completo. Ha tempi di inserimento, intelligenza tattica e si sacrifica molto. Sa proteggere la palla e mandare in porta i compagni. Non è un caso che abbia già segnato 5 reti in Premier e che sia partito così bene. Però non dovremmo concentrarci solo su di lui. Un mio gol? Sarei più felice di uscire da qui con i tre punti – ha concluso – In Finlandia vogliamo vincere e conquistare la qualificazione all'Europeo".