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Italia-Giappone 4-3: Giovinco regala agli Azzurri una vittoria pazzesca (VIDEO/FOTO)

Il bomber della Juventus all’86’ regala il successo che vale la qualificazione dopo un’infinita sofferenza. Sotto 2-0 (gol di Honda e Kagawa), gli Azzurri riescono a ribaltare il risultato con De Rossi, un’autorete di Uchida e Balotelli. Il Giappone si rifà sotto con Okazaki per il 3-3, fino al gol-partita di Giovinco.
A cura di Alessio Pediglieri
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Italia-Giappone 4-3

E' stata una vittoria incredibile, nata da una gara pazzesca dove è successo di tutto con capovolgimenti di fronte incredibili. E' stato un inizio shock per l'Italia di Prandelli contro un Giappone che ha sorpreso gli azzurri per una buona mezz'ora, costringendoli a ricoprire il ruolo di comprimari e andando in vantaggio due volte con Honda su rigore e con Kagawa. Dimostrazione della sagacia tattica e della qualità in panchina di Zaccheroni capace di motivare un gruppo tecnicamente inferiore a quello Azzurro. L'uno-due però non ha tramortito del tutto l'Italia che in undici minuti a cavallo tra il primo e il secondo tempo rifila tre gol che ribaltano risultato e incontro: De Rossi al 41′, autorete di Uchida al 56′ e rigore di Balotelli al 57′. Poi, ancora tanta sofferenza fino al gol del 3-3 per il Giappone, grazie alla splendida torsione di Okazaki che brucia Buffon e rimette in equilibrio un incontro incredibile dove gli errori delle due difese hanno permesso il rocambolesco risultato finale. Con l'Italia fisicamente crollata, nel finale ci pensa però Sebastian Giovinco a trovare il gol del definitivo 4-3 che qualifica gli Azzurri in gravissima difficoltà.

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L'errore di De Sciglio – Parte male l'Italia di Prandelli che sceglie di mettere alle spalle di Balotelli Giaccherini ed Aquilani, con quest'ultimo preferito a Marchisio. In difesa torna titolare Maggio, che prende il posto di Abate. Il Giappone di Zaccheroni parte all'arrembaggio e prova a non far giocare gli azzurri che infatti faticano ad entrare in partita e non riescono a trovare la lucidità necessaria per gestire l'impeto avversario. Ne nasce un inizio di gara tutta di marca nipponica e l'ansia dei raddoppi giapponesi creano scompiglio nell'area italiana tanto che al 20′ De Sciglio è autore di una imperdonabile leggerezza sbagliando il retropassaggio a Buffon costretto in una uscita spericolata su che l'arbitro giudica irregolare: rigore, ammonizione e gol del Giappone con l'infallibile Honda dagli undici metri.

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Prima Kagawa, poi De Rossi – Con il Giappone in vantaggio ci si aspetterebbe la reazione degli azzurri che non arriva: Italia mai in partita, Balotelli lasciato troppo solo in avanti e azzurri in difficoltà sulle fasce. Così Prandelli alla mezz'ora cambia in corsa: fuori Aquilani per Giovinco per un cambio di squisita scelta tattica per dare più velocità nella manovra offensiva. Ma è il Giappone a colpire ancora con una spettacolare girata in area di Kagawa che infila Buffon approfittando di un errore in difesa di Chiellini che non si intende con Montolivo. Poca Italia, molto poca, fino al 41′ con lo squillo suonato da Daniele De Rossi che segna la rete del 2-1 su cross di Pirlo e sveglia gli Azzurri nel finale di tempo bravi a impensierire la difesa di Zac soprattutto con Giaccherini che colpisce un clamoroso palo allo scadere.

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Giaccherini-Balotelli, uno-due da ko – Non cambia Prandelli ad inizio di ripresa, lasciando in campo lo stesso undici successivo al cambio di Aquilani per Giovinco della mezz'ora. E l'Italia ritorna in campo con lo stesso cipiglio della fine del primo tempo, provando il pressing alto e mettendo pressione ai giapponesi non perfetti in difesa. E dopo 5 minuti, Giaccherini riesce a fare la differenza in area avversaria recuperando un pallone impossibile sulla linea di fondo, e riuscendo a mettere un cross forte e basso in area piccola che trova la sfortunata deviazione di Uchida che infila il proprio portiere Kawashima. Con il pareggio ritrovato, l'Italia si desta e si porta in vantaggio un minuto dopo al 52′, quando l'arbitro Abal vede un tocco di mano di Hasebe sul sinistro di Giovinco. Dal dischetto SuperMario non sbaglia e trova il 3-2.

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L'acuto di Okazaki – Ne nasce una gara più aperta ed equilibrata, con il Giappone che prova a rispondere d'orgoglio, sfruttando l'arma migliore della squadra di Zaccheroni: il gioco sulle fasce. Okazaki e Kagawa mettono in difficoltà la retroguardia azzurra e Cesare Prandelli corre ancora ai ripari come nel primo tempo: fuori Maggio e dentro Abate per dare più corsa sull'out destro dove gli azzurri faticano troppo in fase difensiva. Altra buona intuizione del CT dopo quella del primo tempo nell'aver sostituito Aquilani con Giovinco e l'Italia regge l'urto nipponico difendendo con ordine e giocando di rimessa fino alla rete di Okazaki che in torsione, di testa su punizione di Endo, infila il 3-3. L'Italia non corre più pericolo sulle fasce ma Honda & co imperversano per linee centrali e ci vuole un super Buffon per salvare il risultato.

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La grande paura e il gol-vittoria di Giovinco – A quindici minuti dalla fine l'Italia cala anche fisicamente mentre la squadra di Zaccheroni tiene molto meglio il campo sfiorando il gol della vittoria con Hasebe con un tiro dalla distanza che sfiora l'incrocio. Prima di un'azione incredibile in area azzurra, fermata per fuorigioco, dove il Giappone colpisce prima il palo e poi la traversa. C'è solo la squadra di Zac in campo, l'Italia è sulle ginocchia ma nell'unica sortita offensiva arriva il gol risolutore, gli Azzurri riescono nel mracolo riportandosi ancora una volta in vantaggio, grazie alla rete di Giovinco alla prima rete nella nazionale maggiore. Regalando una vittoria immeritata ma che vale come l'oro, qualificando l'Italia alla seconda fase e trasformando in una formalità l'ultima partita contro il Brasile che sancirà semplicemente il primato nel girone.

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TABELLINO Italia-Giappone 4-3 (Primo tempo 1-2)

Marcatori: 41′ De Rossi, 50′ Uchida (aut.), 52′ Balotelli, 86′ Giovinco (I); 22′ Honda (rig.), 33′ Kagawa, 69′ Okazaki (G)

Italia (4-2-3-1): Buffon, Maggio (60′ Abate), Barzagli, Chiellini, De Sciglio, Montolivo, Pirlo, De Rossi, Aquilani (30′ Giovinco), Giaccherini (68′ Marchisio), Balotelli. Allenatore: Prandelli.

Giappone (4-2-3-1): Kawashima; Uchida (73′ Sakai), Yoshida, Konno, Nagatomo; Hasebe (91′ Nakamura), Endo; Okazaki, Honda, Kagawa; Maeda (79′ Havenaar). Allenatore: Zaccheroni.

Note: Ammoniti: Buffon, De Rossi (I); Hasebe, Konno (G)

Arbitro: Abal (Arg)

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